Riaperto al pubblico il museo delle  Statue Stele

A partire dal primo giugno

Il Castello del Piagnaro
Il Castello del Piagnaro di Pontremoli dal 1975 ospita il Museo delle Statue Stele Lunigianesi. Dal primo giorno c’è stata la riapertura del Museo.

Dal primo giugno ha riaperto le sue porte al pubblico il Museo delle Statue Stele Lunigianesi. Dopo circa tre mesi di stop obbligato a causa del lockdown provocato da Covid 19, il “popolo di pietra” ha riaccolto nuovamente i visitatori. Una riapertura con un orario ridotto proprio per garantire la massima attenzione alle norme di prevenzione volte al contenimento del virus, e sarà quindi possibile accedere alla fortezza di Pontremoli, dalle 10 alle 12.45 e dalle 15 alle 18,30. Il tutto sarà regolamentato gestendo al meglio l’ingresso e il distanziamento necessario e dettato dalle norme vigenti, e cercando di garantire a tutti i visitatori la massima sicurezza e una visita all’altezza delle aspettative. Sarà consentito l’accesso a gruppi massimo di 4 persone, con una presenza massima di visitatori all’interno del museo di 20 persone. Purtroppo, sempre per rispettare le norme vigenti, non sarà possibile accedere al Castello utilizzando l’ascensore di Porta Parma e neppure quelli interni, fatta eccezione per visitatori con difficoltà di deambulazione su appuntamento, proprio al fine di poter garantire il giusto rispetto per le direttive vigenti. Proprio al fine di poter garantire la sicurezza di tutti si suggerisce di prenotare la visita al numero 0187.831439, oppure via mail all’indirizzo info@statuestele.org.

I coniugi Dueblin con il direttore del Museo delle Statue Stele, Angelo Ghiretti
I coniugi Dueblin con il direttore del Museo delle Statue Stele, Angelo Ghiretti, mostrano la stele di Caprio, estratta da un muro nell’omonima frazione di Filattiera

“La bella notizia della riapertura del Museo – ha commentato il Direttore del Museo delle Statue Stele Lunigianesi Dott. Angelo Ghiretti -, va di pari passo con l’inaugurazione delle due nuove Stele che stanno per essere presentate al pubblico. La Stele di Campoli e la testa di Stele di Caprio, andranno quindi a trovare la loro nuova dimora all’interno dell’allestimento curato dall’Architetto Guido Canali e il tutto sarà presentato attraverso un evento che stiamo organizzando. Non sarà un’inaugurazione tradizionale, ma un evento in video conferenza, per permettere a tutti di essere presenti, seppur a distanza, nel pieno rispetto delle norme vigenti”. “Il nostro Museo vuole davvero essere emblema di questa ripartenza – ha poi sottolineato il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini -, come punto da cui riprendere le redini di una quotidianità votata al rispetto delle norme, ma senza dimenticare la bellezza della scoperta, della storia e di tutto ciò che siamo. Riprendiamo da qui, per un futuro improntato ai valori che tali opere continuano a trasmetterci, anno dopo anno, secolo dopo secolo”.