Al via numerose opere pubbliche a Fivizzano

Tra le iniziative dell’amministrazione spicca l’apertura del sentiero che da Tenerano porta alla Tecchia 

I lavori alle mura di Fivizzano
I lavori alle mura di Fivizzano

Generalmente, quando si parla di Amministrazioni comunali, è facile trovare spunti di critica e di lamentela per questo o quel problema non risolto o non secondo le personali aspettative. Ancor più semplice per un cittadino di un Comune dalle cento frazioni come Fivizzano. Di contro, però, è doveroso anche riconoscerne i meriti quando si vedono cantieri aperti impegnati nella realizzazione di opere pubbliche o squadre di operai in interventi di manutenzione migliorativa del patrimonio edilizio pubblico o dell’ambiente o quando si legge di originali iniziative culturali inventate per un tempo di epidemia come l’attuale. In questi ultimi giorni, infatti, è accaduto di ascoltare commenti positivi per l’operato dell’Amministrazione guidata dal sindaco Gianluigi Giannetti e non solo per i lavori al magazzino della stazione di Monzone o sulla provinciale di Equi, ma anche per l’abbattimento delle barriere sulla stradicciola di accesso al campo sportivo di Monzone, dove erano già state portate le nuove lampade LED per completare l’illuminazione del terreno di gioco, che doveva ospitare in notturna il recupero col Podenzana, decisivo per il secondo posto in classifica del campionato di seconda categoria. Per rimanere nella Valle del Lucido, vengono citate l’ultimazione del nuovo e bel parcheggio alle scuole di Monzone, lato Mezzana, l’ascensore per la Tecchia (di cui abbiamo qui) e le migliorie alla strada di accesso al Parco delle Grotte di Equi, paese che vedrà anche l’avvio della ristrutturazione della Stazione per un importo di 300.000 euro. Un annuncio importante viene dato anche per il prossimo inizio dei lavori al centro sportivo-ricreativo e all’edificio che ospiterà la Casa della Salute a Gragnola. Sono, invece, in corso i lavori alle mura di Fivizzano, interessate da una lunga storia che inizia nel Medioevo, prosegue con Cosimo I dei Medici, che le ricostruì, nel 1540, dopo che Fivizzano era stata occupata dagli Spagnoli, per arrivare al 1835, quando furono in parte abbattute per “dare aria e luce alle case”. L’intervento, atteso da tempo, prevede una riqualificazione della parte ancora esistente (dalla porta Sud o Sarzanese alla porta Nord o Modenese) e il rifacimento in “terra armata” della pavimentazione della strada che la affianca, dopo la sostituzione di tutte le tubature dei vari servizi, in particolare di quelli fognari. A Fivizzano a giorni rientrerà in funzione anche la nuova mieleria, per la disponibilità dell’Istituto Agrario, ma anche dei privati che intenderanno utilizzarla, per il loro miele e – ed è una novità – per la produzione di marmellata.

Il punto di partenza del sentiero che da Tenerano porta alla grotta della Tecchia
Il punto di partenza del sentiero che da Tenerano porta alla grotta della Tecchia

Nel parlare di queste cose il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Nanni Poleschi non nasconde la soddisfazione propria di chi ha raccolto i frutti di un impegno quotidiano per la soluzione dei problemi della sua comunità. Dice che potrebbe elencare altri lavori portati a termine nelle varie frazioni, grazie anche alla riorganizzazione del personale, in particolare dei pulministi, che, raggruppati in due squadre, vengono inviati ovunque ci sia bisogno di qualsiasi tipo di lavoro, almeno fino a quando non riapriranno le scuole. Tiene, però, a soffermarsi sulla apertura del sentiero che da Tenerano porta alla grotta della Tecchia. Ha subito modifiche nel tracciato, reso più agevole e dotato di una cartellonistica completamente rinnovata. Il sentiero inizia al cimitero di Tenerano, nella piazzetta davanti all’ingresso del quale è collocata una statua in marmo della Madonna del cavatore. Per raggiungere la Tecchia, a 480 metri di altitudine, occorre percorrere circa 3 km, attraversando un paesaggio di castagneti centenari, di macchie di ogni tipo di vegetazione spontanea, e ruscelli come il Bardinello o il rio Novola, in fondo al quale, scriveva Carlo Castelli, “si apre una cavità naturale con entrata di 43 metri, che mette in una sala larga circa 60 e alta 20”. La Tecchia, appunto, in fondo alla quale c’è “un laghetto sempre pieno di acqua”. è la grotta nella quale Igino Cocchi nel 1865 trovò “frammenti di ceramica eneolitica, ossa umane, resti animali”. Lì vicino sgorga la sorgente che alimenta uno dei più grandi acquedotti del Comune di Fivizzano, dal quale, si dice, verrà prelevata anche l’acqua che dovrebbe risolvere i problemi idrici di Fosdinovo. “Questa camminata merita di essere affrontata”, è l’invito del consigliere Diego Confetti, delegato alla sentieristica. Ma non sarà l’unico: verranno aperti anche quello della Via del Volto Santo, nel tratto fivizzanese, quello per il Castellaccio ed altri, di cui “sarà data tempestiva comunicazione”. Verrà, insomma, creata una rete di sentieri, che coprirà tutto il territorio comunale, andando ad aggiungersi, non a sostituire, quella del CAI, e sarà percorribile da tutti, non solo dagli escursionisti provetti. Un bel modo e salutare per trascorrere i giorni festivi dell’estate, che quest’anno non saranno allietati dalle grandi manifestazioni come “Sapori”, la “Disfida”, la “Tre giorni nel passato” di Gragnola, le feste della Sasi di Monzone,… e le numerose sagre. Il capoluogo e i paesi, però, saranno raggiunti da spettacoli itineranti (teatro, musica, film), organizzati, nel rispetto delle ultime disposizioni, dal Comune in collaborazione con Officine TOK, Pro Loco e le varie Associazioni. L’assessora Francesca Nobili è già al lavoro per la stesura di un calendario degli eventi. “Sia un’estate all’insegna della fiducia nella ripresa”, è l’auspicio conclusivo espresso dal vicesindaco Poleschi. Andreino Fabiani

La voce della minoranza

Il gruppo consigliare “Alternativa per il futuro” di Alessandro Domenichelli si è posto in modo collaborativo, considerate le difficoltà del momento, di fronte alle problematiche cui potrebbero andare incontro le attività economiche e produttive presenti nel territorio comunale. In un documento vengono presentate all’Amministrazione, come contributo alla comunità, alcune “dettagliate e ponderate proposte” che potrebbero fornire un utile sostegno alla ripresa per gli operatori nei vari settori. Innanzitutto dovrebbe essere rinegoziato, da parte dell’Unione dei Comuni, il contratto con Ideal Service, in considerazione del fatto che a causa della chiusura di negozi e laboratori non c’è stata raccolta dei rifiuti per due mesi e non è stata effettuata la distribuzione dei sacchetti. Viene, poi, suggerito, di prevedere agevolazioni per gli affitti, previo accordo con i proprietari dei locali, in aggiunta a contributi a fondo perduto. L’occupazione di spazi pubblici dovrebbe essere esentata dal pagamento della tassa, anche per un eventuale loro ampliamento, specialmente per i bar e i ristoranti. Un particolare appello viene rivolto al sindaco Giannetti affinché vengano risistemate ed ampliate le aree camper, presenti a Equi, Sassalbo, Rometta, Fivizzano, potendo, questa forma di turismo, essere più attrattiva e sicura rispetto ad altre, in questo tempo, e di prevedere iniziative per l’estate ragazzi, dovendo i genitori riprendere il lavoro ed essendo i nonni “poco utilizzabili”. Nel documento è, infine, apprezzata la concessione di un bonus per chi viene in vacanza nel territorio comunale, che dovrebbe essere promosso in maniera più efficace. Altre proposte (come la stesura di chiare regole per lo svolgimento dell’attività o per l’accesso in luoghi di altre regioni) pare che siano state superate alla luce degli ultimi Decreti governativi. Dal sindaco Giannetti è attesa la valutazione di queste proposte. A.F.

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