Timidi segnali positivi per il turismo anche nel nostro territorio

Agriturismo lunigianaQuando ha cominciato a diffondersi il Covid 19, l’estate ci pareva molto lontana. Ma il tempo non si ferma e la bella stagione si avvicina, e sembra che, fortunatamente arrivino buone notizie per il settore turistico. L’Italia, epicentro per lungo tempo del morbo, rimane, tra le mete più ambite. L’Enit, l’Agenzia nazionale per il turismo italiano registra qualche timido segnale positivo. Le prenotazioni di voli aerei verso il Bel Paese hanno raggiunto già quota 407 mila. Indiscutibile il crollo rispetto al passato, l’Italia si piazza al primo posto come Paese europeo scelto dagli stranieri. Occhi puntati su agriturismi, dotati di piscina e spazi idonei per passeggiate, e sulle ville indipendenti. A perdere drasticamente le città d’arte dove gli arrivi saranno circa il 50% in meno. Ogni imprenditore si sta attivando per favorire le presenze in un’estate anomala. In Lunigiana dove abbondano le seconde case dei nostri tanti emigranti, le vacanze prenderanno il via se la situazione sanitaria continuerà il trend positivo con relativa apertura delle Regioni. Quel che è certo che la Lunigiana garantisce, per le caratteristiche del territorio, distanziamenti naturali con ettari di natura incontaminata, di ruscelli dalle limpide acque, di boschi, verdi pascoli, di labirinti di sentieri da abbinare al trekking, mountain bike e pic-nic all’aria aperta. La nostra terra ha superato tanti ostacoli: frane, terremoti, alluvioni… rialzando sempre la testa. Con caparbietà e nobile orgoglio. Auguriamoci, quindi, che arrivino i vacanzieri, che saranno accolti con il solito garbo, nella cornice della prelibata gastronomia sperando che il primo ad andare in vacanza, senza ritorno, sia davvero il virus. i.f.

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