Calcio: a fondo Pontremolese e Monzone. In luce Podenzana, il Serricciolo muove la classifica

Gli azzurri disputano la peggiore partita della stagione ma soccombono di misura per un gol ombra deciso con ritardo dal direttore di gara. Buon pareggio del Serricciolo in una trasferta piena di rischi. Alle stelle l’Atl. Podenzana che regola una buona Filattierese mentre crolla il Monzone e la Fivizzanese prosegue la sua striscia positiva. Terza senza sorprese significative almeno in vetta, mentre il Fosdinovo ritrova il successo a spese del Vallizeri che si allontana dalla zona calda.

La squadra della Fivizzanese vincente nell'ultimo turno contro il San Macario
La squadra della Fivizzanese vincente nell’ultimo turno contro il San Macario

è cosa risaputa che non sempre le ciambelle vengono con il buco ed occorre dire che in questa occasione il pasticciere che ha preparato la ricetta per risolvere il problema Tau Calcio Altopascio si è scordato di mettere la classica ciotola che del buco resta la causa prima. Scherziamo, quando proprio non sarebbe il caso, sulle vicende di una Pontremolese in emergenza costretta a schierare una formazione rimaneggiata e, quindi, non in grado di esprimere quanto di buono aveva fatto vedere nelle ultime esibizioni. Difatti, dopo un primo tempo velleitario e giocato alla pari con un avversario ben attrezzato, nella ripresa sono emerse le prime lacune che alla lunga hanno permesso agli ospiti di trovare gli spazi per tentare di fare bottino pieno, quando probabilmente erano saliti al Comunale con il chiaro intento di muovere la classifica. Cosa che sarebbe stata bene anche agli azzurri e le vicende sarebbero anche potute andare in quel modo se il solito direttore di gara, con manie di protagonismo, non avesse deciso di assegnare al Tau un gol discutibile tanto che, prima di prendere la fatale decisione, si è a lungo confrontato con il suo collaboratore che, a detta di molti, aveva alzato la bandierina per segnalare un evidente fuorigioco, ma è chiaro che questo non è bastato e alla fine la frittata era fatta. In tempi di VAR, potremmo dire di esserci trovati di fronte ad una cosa per lo meno assurda, tale da fare pensare più che male, ma alla fieno prendiamo atto che, sebbene il risultato più giusto sarebbe stato un pari, l’Altopascio non ha rubato nulla, semmai a provocare il fattaccio è stato il solito artista, per usare un termine adeguato, che ha pensato bene di farsi conoscere anche in montagna, oltre che in pianura padana. Saremmo curiosi di sapere perché certe sceneggiate succedono solo quando scendono in campo arbitri che vengono da lontano, questo addirittura da Bologna, che certo non è Palermo, ma la cosa non fa altro che aumentare le nostre perplessità! Nei fatti, prendiamo atto che questa Pontremolese non è certo quella che abbiamo avuto il piacere di gustare negli ultimi tempi, soprattutto è sembrata priva di idee, incapace di dare sostanza ad una qualche idea di gioco, disposta in campo in un modo che non corrisponde affatto alle probabili trame di gioco e quindi impotente negli sviluppi di una manovra che non può avere sbocchi per come impostata e portata avanti. Anche perché non sempre si può fare solo affidamento sulla buona vena di qualche singolo e il calcio resta comunque un gioco di squadra e se la squadra non ha idee, anche chi le potrebbe avere spesso resta spiazzato e spaesato.

Tabellini delle nostre squadre locali
Tabellini delle nostre squadre locali

Di tutt’altro tono il clima in casa del Serricciolo che porta a casa un punto dopo una trasferta decisamente ostica in casa dello Sporting Pietrasanta, ma alla fine recrimina su una bella occasione perduta di tenere il passo con le prime che, invece, hanno fatto bottino pieno allungando così il passo. Certo, nulla è cambiato nella situazione generale perché il quintetto di testa viaggia su ritmi che le inseguitrici non riescono a tenere e solo un crollo imprevedibile potrebbe permettere una qualche rimonta. Va da sé che questo Serricciolo, per quanto riesce ad esprimere sul campo, di solito, al di là della caratura dell’avversaria di turno, meriterebbe di essere ben più prossimo alla vetta che, a questo punto, rischia di farsi inarrivabile, anche nell’ipotesi di un successo nello scontro diretto, per altro previsto in campo avverso. L’importante, però, è non mollare perché, come noto il momento topico della stagione arriva con la Primavera quando giungono a definirsi in maniera quasi inequivocabile le gerarchie dei vari campionati e questo dipende molto anche dallo stato di salute con cui le squadre riescono ad arrivare allo sprint finale che, spesso, riserva sorprese. Logico allora attendersi che possa succedere anche l’imprevedibile perché gli appuntamenti importanti devono ancora venire e da lì potrebbero giungere le notizie che segnino una svolta nelle nostre attese. Che è poi quanto sembrerebbe accadere in Seconda dove abbiamo avuto la sorpresa più inattesa della giornata, ovvero il crollo del tutto imprevisto di un lanciato Monzone che, invece, è incappato nella giornata più storta della sua stagione ed è tracollato di fronte ad un coriaceo Fortis Camaiore lasciando così spazio alle due attuali regine del torneo di allungare a dismisura. Lo scoop, inoltre, è stato reso ancora più significativo dalla disavventura dell’Atl. Carrara che è riuscito a riagguantare solo in pieno recupero lo Sporting Forte dei Marmi grazie ad un provvidenziale autogol, ma dopo avere dominato ampiamente la gara. Così per Romagnano e Atl. Podenzana la giornata non si è rivelata soltanto di tutto riposo, visto che dovevano affrontare le due cenerentole del torneo, ma del tutto proficua ovviamente solo per le colpe altrui. Ma se l’impegno della capolista non fa segnalare particolari situazioni di difficoltà vista la netta differenza tecnica evidenziata dalle due formazioni sul campo, di tutt’altro sapore il derby nostrano che ha visto la Filattierese per un lungo frangente affrontare il più attrezzato avversario senza il minimo timore fino a portarsi in vantaggio e cedere le armi quando, raggiunta sul pari, è rimasta in inferiorità numerica, permettendo così ai padroni di casa di dimostrare tutta la loro superiorità, espressa da un bottino da cui manca addirittura un rigore sbagliato. Per il resto ancora una prova gagliarda della Fivizzanese che proseguendo nella sua serie positiva ha liquidato senza troppe difficoltà e con il più classico dei punteggio il San Macario allontanandosi così forse definitivamente dalla zona a rischio per piazzarsi in una zona di classifica più confacente al suo palmares. Quanto alla Terza, nonostante l’imprevisto strascico addirittura alla serata di lunedì, non è riuscita a proporre quasi niente di nuovo se non, il ritorno alla vittoria del Fosdinovo a spese però del Vallizeri, ovvero un dispetto tutto in famiglia che ai malaspiniani vale solo come guizzo d’orgoglio, ma per i valligiani l’uscita praticamente definitiva, a meno di miracoli, dalla zona play off. Come dire: ce le facciamo e ce le diciamo! Il resto, quindi, routine, perché il Cerreto ha fatto tutto il suo andando a vincere nel posticipo con il Massa Montignoso senza eccessive difficoltà, mentre in precedenza il Montagna Seravezzina aveva fatto suo, ma solo di misura, il non facile derby con il Versilia, ed il Mulazzo aveva regolato la Palleronese in un derby nostrano facile solo sulla carta, specie dopo che gli aullesi si erano presi lo sfizio di battere la ex capolista. Insomma, considerato che ormai per Rangers Soliera e Villafranchese gli spazi che avanzano sono solo quelli di trovare un piazzamento un po’ più gratificante, non ci resta che seguire le vicende del Mulazzo.                                                                

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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