Sicurezza a scuola, fondi non utilizzati

Cittadinanzattiva: 1 crollo ogni 3 giorni. Ministro: “Task force sull’edilizia

37edilizia_scuolaUn crollo o distacco di intonaco ogni tre giorni di scuola; tre edifici su quattro privi di agibilità; più di due istituti su cinque in aree ad elevato rischio sismico. Asili nido più manutenuti delle altre scuole, ma anche qui il livello della sicurezza rimane insufficiente.
È la fotografia scattata dalla XVII edizione di “Imparare sicuri”, il Rapporto 2019 dell’Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola, presentato a Roma da Cittadinanzattiva alla presenza del ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, che ha promesso la costituzione di una task force sull’edilizia scolastica.
Quest’anno la ricognizione è stata effettuata anche su un campione degli 11.017 asili nido pubblici e privati che accolgono oltre 320 mila bambini da 0 a 3 anni, non contemplati nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica.
Diverse le fonti utilizzate dal report per acquisire dati ed informazioni aggiornate e attendibili: dati ufficiali di Miur, Ares (Anagrafi regionali edilizia scolastica) e Istat; dati raccolti tramite istanze di accesso civico inviate da Cittadinanzattiva a comuni, province e città metropolitane, relative a 6.556 edifici scolastici di 20 regioni; dati derivanti dal monitoraggio civico condotto da studenti delle scuole secondarie.
Ben settanta gli episodi di crolli e di distacchi di intonaco registrati, tramite la stampa locale, tra settembre 2018 e luglio 2019. Un crollo ogni 3 giorni di scuola, di cui 29 in regioni del Nord, 17 nel Centro, 24 nelle regioni del Sud e nelle Isole. Tra studenti e adulti, 17 i feriti. Dal 2013 sono 276 i casi analoghi. Più di due scuole su cinque si trovano in zona ad elevata sismicità.
Per quanto riguarda gli asili nido, poco più del 40% possiede l’agibilità e il collaudo statico; meno della metà del campione è dotato dell’agibilità igienico sanitaria (47%), e del certificato di prevenzione incendi (41%), ma il Sud va meglio del Nord. Il 78% dei nidi campani ha l’agibilità statica, ad esempio, rispetto al solo 18% di quelli lombardi.
Con riferimento ai casi di maltrattamenti di bambini piccoli, Fioramonti ha detto: “Credo che la videosorveglianza negli asili sia importante: ho appena firmato un atto per spostare risorse su questo intervento e spero si possa procedere nel più breve tempo possibile”.
Dal rapporto emerge però anche un grave ritardo nell’utilizzo dei fondi per la messa in sicurezza degli edifici. A fronte di uno stanziamento di almeno 4 miliardi e mezzo, soltanto 1 miliardo e 600 milioni sono stati effettivamente utilizzati o sono in fase avanzata di utilizzo. Di qui l’urgenza di “interventi di semplificazione dei meccanismi legati ai fondi”, e di supporto costante a Comuni e Province per aggiornare dati, accedere a bandi, progettare, appaltare e controllare gli interventi.

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