Tragedia a Villafranca: muore un bimbo di 10 anni

Ibrahim El Gargar, residente a Licciana, ha avuto un malore alle piscine del Villasport

La piscina del Villasport a Villafranca
La piscina del Villasport a Villafranca

Tragedia a Villafranca, un bambino di 10 anni (Ibrahim El Gargar, di origine marocchina) è morto in seguito ad un arresto cardiaco verificatosi domenica 4 agosto mentre era nella piscina del Villasport. Una notizia che ha sconvolto non solo le comunità di Villafranca e di Licciana (dove la famiglia risiede) ma tutta la Lunigiana ed anche oltre visto che la notizia è stata riportata su vari quotidiani nazionali. Tutto succede nel pomeriggio di domenica, al centro sportivo Cirelli quando, tra schizzi di acqua e risate, all’improvviso si sente un suono ben diverso, è il grido disperato di un gruppo di ragazzini che chiedono aiuto. Hanno visto il ragazzo esanime nell’acqua e dopo averlo tirato fuori dalla piscina chiamano a gran voce l’intervento del bagnino, Paolo Bertoncini. Il giovane ha già gli occhi rovesciati quando il bagnino lo raccoglie a bordo vasca. Non respira più e subito Bertoncini parte con un massaggio cardiaco su quel giovane corpo abbandonato. Nella piscina un silenzio irreale accompagna quei gesti mentre vengono prontamente chiamati i soccorsi e dal Cinquale si alza l’elicottero Pegaso. Il personale medico, una volta giunto sul posto, vista la gravità della situazione decide di portare immediatamente Ibrahim al Noa. Il ragazzo viene intubato ed il cuore riprende a battere ma la crisi è tutt’altro che superata anche perché non si ha idea di quanto tempo il sangue non abbia pompato sangue al cervello. E la dimostrazione arriva, purtroppo, il giorno successivo quando i medici comunicano alla famiglia la notizia più temuta e dolorosa: Ibrahim non ce l’ha fatta e alle 21 di lunedì 5 agosto staccano i macchinari. Sulla vicenda ora indagano i Carabinieri che hanno messo sotto sequestro la struttura; sembra che Ibrahim si fosse sentito male prima di tuffarsi in acqua (sarebbe stato visto vomitare negli spogliatoi) e soprattutto si cerca di fare chiarezza del perché non ci si sia accorti prima del malore del giovane. Resta il grande dolore del terzo giovane che, in poco meno di venti giorni, muore in Toscana in piscina. Grande cordoglio in tutta la Lunigiana; non si contano i messaggi di solidarietà e di vicinanza alla famiglia che ha deciso di portare la salma di Ibrahim in Marocco. Per questo l’amministrazione di Villafranca ha aperto un apposito conto IBAN per sostenere la famiglia in questo tragico momento. Chi volesse dare un contributo lo può fare tramite un versamento al seguente IBAN: IT90L0103069980PREP96668843 Intestato a Davide Barater, Capogruppo di Maggioranza. Proclamato il lutto cittadino sia a Villafranca (“tutta l’Amministrazione si stringe costernata accanto ai familiari” scrive il sindaco Filippo Bellesi) che a Licciana “un momento per ricordare il piccolo Ibrahim, troppo presto strappato all’affetto dei suoi cari” sottolinea il sindaco Matteo Mastrini.

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