Conclusi importanti lavori per la riapertura del Centro sportivo di Quercia

AULLA. Resta ancora molto da fare e c’è chi lamenta poca attenzione ai disabili

Un'immagine degli spogliatoi dell'impianto sportivo di Quercia
Un’immagine degli spogliatoi dell’impianto sportivo di Quercia

Il Centro sportivo di Quercia ad Aulla, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale targata “Valettini”, sta, piano piano, ritornando ad essere fulcro per le attività sportive dell’intero territorio lunigianese. Terminati i lavori del secondo lotto, richiesti esplicitamente dal Coni, per l’adeguamento delle barriere architettoniche. Lavori di cui si è occupata la ditta “L’Edilizia” di Cuccinelli Tonino che, oltre all’adeguamento delle Barriere Architettoniche, ha proceduto anche all’adeguamento degli spogliatoi e dei bagni, al completamento del rivestimento delle pannellature sulle vie di esodo, all’installazione di nuove luci nel controsoffitto, alla rimozione delle pannellature lignee sotto le tribune della palestra, alla nuova tinteggiatura lavabile del rivestimento dei locali degli spogliatoi della palestra, alla nuova tubazione esterna di adduzione dell’acqua, alla sistemazione della pavimentazione deteriorata, delle docce e dei sanitari danneggiati, alla pulizia generale della pavimentazione del campo da gioco della palestra e alla rimozione del materiale accumulato nei vari locali. Il tutto per una spesa complessiva di quasi 80mila euro.

Le docce dell'impianto sportivo di Quercia
Le docce dell’impianto sportivo di Quercia

Molte cose restano da fare perché il complesso è vasto per cui anche i finanziamenti sono importanti. Si cerca di lavorare alacremente per riaprire i battenti, almeno parzialmente. Il sindaco Roberto Valettini è il primo a fremere perché il complesso sia “restituito” alla collettività. L’elenco delle cose da ultimare è, però, ancora lungo a partire dall’adeguamento per ottenere la certificazione dell’impianto idrotermosanitario della palestra e dell’impianto elettrico. Urge mettere in sicurezza l’intero complesso, sostituire i serramenti in disuso, le serrature ed installare telecamere per la videosorveglianza. L’Associazione paraplegici, sezione di Fivizzano, fa sapere che nell’esecuzione dei lavori vi sono falle che vanno assolutamente risistemate. Soprattutto relativamente all’accesso ai servizi per i disabili. Mancanti una serie di aiuti affinché le persone meno fortunate con problemi di deambulazione possano essere autonome. Occorre, pertanto, un maniglione lato muro per il water ed altri per la sedia della doccia la quale non va posizionata dietro la schiena di chi si siede, ma al lato della parete. Un bel passo avanti è stato fatto e di ciò va dato atto al Comune di Aulla. Speriamo che si rimetta mano ai lavori, si correggano gli errori, con un occhio di riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il Centro sportivo, del resto, rimane luogo privilegiato per le pratiche sportive, per il benessere psicofisico e per importanti momenti di aggregazione. Un ulteriore arricchimento per la Lunigiana e non solo. I turisti, infatti, gradiscono molto piscine e quant’altro per una vacanza completa. Avere due complessi sportivi: uno a Villafranca ed uno a Quercia significa andare incontro alle istanze della collettività offrendo servizi e confort. i.f.

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