Inaugurate le nuove scuole medie di Aulla

Alla presenza del presidente della Regione Enrico Rossi. Un’opera attesa dall’alluvione del 2011

Visita Enrico Rossi in Lunigiana - Aulla, inaugurazione scuole medie,
Visita Enrico Rossi in Lunigiana – Aulla, inaugurazione scuole medie,

Due scuole, una mensa e due cantieri per la regimazione idraulica del Bagnone e del Taverone: sono le opere, realizzate con un investimento complessivo di 31,4 milioni di euro, che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha visitato nel corso del suo sopralluogo in Lunigiana venerdì 30 maggio. Il taglio del nastro più significativo è stato senza ombra di dubbio quello legato alle scuole medie di Aulla realizzata nell’ex area ferroviaria a suo tempo bonificata. Il nuovo edificio si sviluppa su 3 piani, di circa 1000 metri quadrati l’uno. Nel seminterrato ci sono i laboratori, ai piani terra e primo si trovano principalmente le aule scolastiche. La scuola è dotata di un impianto di riscaldamento con pannelli radianti a pavimento alimentati da due pompe di calore aria-acqua. L’impianto idrico è dotato di 2 cisterne per il recupero dell’acqua piovana che viene utilizzata per l’irrigazione del giardino e per le cassette di risciacquo dei Wc. La produzione dell’acqua calda è integrata da pannelli solari termici. Gli impianti comprendono un impianto di rivelazione fumi ed allarme incendio, un sistema di video-sorveglianza e di controllo accessi. Sono stati realizzati due impianti fotovoltaici, uno a servizio della scuola materna elementare e l’altro a servizio della scuola media. I lavori sono iniziati il 20 marzo 2018 e sono stati conclusi il 15 marzo scorso. Il costo dell’intervento ammonta a 6,4 milioni. Va ricordato che grazie all’intervento della Regione la zona scelta, un’area ex ferroviaria inquinata e abbandonata, è stata completamente risanata e dedicata a funzioni primarie.

Visita Enrico Rossi in Lunigiana - Aulla, inaugurazione scuole medie
Visita Enrico Rossi in Lunigiana – Aulla, inaugurazione scuole medie

Nel luglio 2017 è stato inaugurato il primo complesso scolastico: due nuovi edifici adibiti a nido, scuola materna ed elementare; ed è stato recuperato un vecchio edificio ferroviario che ospita la mensa. Il costo del primo lotto è stato pari a 9,3 milioni di euro. L’intervento è stato finanziato per 6,8 milioni dalla Regione Toscana e per 2,5 milioni mediante le donazioni raccolte attraverso i numeri solidali. Concluso il procedimento di bonifica dell’area adiacente al primo lotto, si è proceduto alla realizzazione del secondo lotto dove sorge la scuola media. Complessivamente l’area di intervento ha visto un impegno finanziario, tra bonifiche e realizzazione degli edifici scolastici, di circa 25 milioni di euro. “Questo, per me e per la nostra città, è un momento commovente – ha commentato il sindaco di Aulla Roberto Valettini dopo il taglio del nastro – Finalmente abbiamo la nostra scuola e i ragazzi potranno abbandonare i container, ricordo di quel tragico 2011 che lascia ancora una ferita aperta, quella della morte di Enrica Pavoletti e di Claudio Pozzi, ai quali va oggi il nostro pensiero. La Regione ha investito bene in quanto questa è una delle scuole più grandi, più belle e all’avanguardia di tutta la Provincia, proprio quello che la nostra comunità si aspettava dopo tutto questo tempo. Quando sarà costruita la palestra, promessa fatta dal presidente Rossi, la nostra città potrà avere nuovamente un centro polifunzionale e di aggregazione destinato a tutta la comunità. Per noi, per i bimbi, i genitori, gli insegnanti e i cittadini tutti, – ha concluso il primo cittadino – oggi deve essere un giorno di festa. Un sincero ringraziamento va alla Regione Toscana, e a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione della scuola, dal direttore ai lavori ing. Alessandra Pagni e a tutta la sua squadra, fino ai nostri funzionari comunali e anche alla consigliera con delega all’Istruzione Silvia Amorfini, all’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Giovannoni e all’amministrazione tutta, che si è impegnata per portare a casa l’obiettivo. Un ringraziamento di cuore”.

Le altre tappe del presidente Rossi

La prima tappa del tour del presidente Rossi ha riguardato la scuola dell’infanzia di Villafranca, un intervento iniziato nel giugno del 2016 e concluso con un investimento di 2,325 milioni di euro, mentre 365.000 euro sono serviti a realizzare il vicino argine sul torrente Bagnone. Per ciò che riguarda la scuola dell’infanzia si tratta di una superficie di circa 1.400 metri quadrati, distribuiti su due piani. Il piano terra contiene 4 aule, una sala docenti e una sala dedicata alle attività speciali. Il primo piano contiene invece aule dedicate alle attività speciali e una dedicata ai giochi, oltre ai servizi igienici. La mensa, con le cucine e il refettorio, ha una superficie di circa 400 metri quadrati. Può ospitare circa 100 bambini per volta, quindi opera su due turni, uno per i bimbi della scuola dell’infanzia e uno per gli studenti di elementari e medie. La seconda sosta ha riguardato il cantiere di Bagni di Podenzana dove sono appena iniziati i lavori del primo lotto per la realizzazione dell’argine alla confluenza del Torrente Aulella e del Fiume Magra per la messa in sicurezza dell’abitato di Bagni di Pondenzana. I lavori sono stati consegnati il 29 aprile e prevedono un argine in terra lungo circa 240 m ed un muro in cemento armato di circa 170 m. L’importo dei lavori, che dovranno essere completati entro la fine di aprile 2020 ammonta a 2,2 milioni di euro. L’ultimo impegno è stato il sopralluogo al cantiere dei lavori per la protezione dell’abitato di Aulla. Si tratta dell’adeguamento del muro d’argine sinistro del torrente Taverone e dell’adeguamento della scogliera alla confluenza tra il torrente Aulella ed il fiume Magra per la riduzione del rischio idraulico I lavori di completamento del muro a protezione dell’abitato di Aulla sono stati consegnati il 21 maggio e dovrebbero essere completati entro il prossimo settembre. Prevedono la realizzazione di un muro lungo circa 470 m che per un tratto di circa 90 metri è fondato su pali. I lavori prevedono anche la realizzazione di una scogliera a protezione delle opere sulla confluenza del fiume Magra con il Torrente Aulella per un totale di 520 metri. Questi lavori ammontano a circa 1,5 milioni di euro.

Condividi