Viaggio di istruzione in Sicilia per gli alunni dell’Istituto “Pacinotti”

Un itinerario atipico per conoscere arte, territorio e legalità

Un momento della gita dei ragazzi dell'istituto "Pacinotti"
Un momento della gita dei ragazzi dell’istituto “Pacinotti”

Gli studenti delle classi quinte delle tre sedi di Bagnone, Fivizzano e Pontremoli dell’Istituto “Pacinotti” si sono ritrovati insieme ai docenti e alla dirigente scolastica Lucia Baracchini per concludere il loro percorso di studi e di alternanza scuola lavoro all’Hotel Atelier sul mare di Castel di Tusa, in provincia di Messina, luogo dove il mecenate Antonio Presti ha creato, grazie ad artisti nazionali ed internazionali, opere d’arte contemporanea nelle camere dell’hotel e negli ampi spazi all’aperto nella Fiumara del Tusa. Il percorso – che, prendendo il via dalle esclusive camere d’arte dell’Atelier e proseguendo nella vasta area di Fiumara dove sono dislocate opere di grandi dimensioni, avvicina ai concetti di arte, di creatività e di bellezza – viene visto dai ragazzi come occasione di esperienza culturale multisensoriale per proseguire il percorso di costruzione del proprio essere custodi e testimoni della terra di Lunigiana. Il progetto ben si integra nel disegno più ampio di sviluppo di competenze diverse, fra le quali l’esempio, forse unico al mondo, di come l’arte non sia solo l’apoteosi della conoscenza dell’uomo e del suo pensiero ma possa anche essere il mezzo per contrastare comportamenti mafiosi e diventare, quindi, percorso di legalità. L’occasione della conoscenza della meta e della preparazione del viaggio è stata la presentazione della rete dei progetti inseriti nell’ambito del Programma operativo nazionale (Pon) del Miur sulla valorizzazione del paesaggio, appartenenti alla fondazione Visentini e supportati da docenti della Luiss di Roma. Ancora una volta la rete delle scuole e il desiderio di conoscere scuole nuove ha rivelato tante strade diverse, tutte fruibili per la crescita della consapevolezza, per i nostri ragazzi, di essere essi stessi custodi e portatori di cultura, storia e bellezza.

 

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