Festa a Malgrate per i 50 anni del Campeggio dei giovani

Un fine settimana ricco di ricordi: mostra fotografica, animazione teatrale e S. Messa di ringraziamento

22campeggioQuello del 25 e 26 maggio scorsi è stato un fine settimana di ricordi e di festa per la comunità di Malgrate, protagonista, con una partecipazione trasversale dal punto di vista delle età dei partecipanti e variegata per quanto riguarda le parrocchie di appartenenza, della celebrazione festosa del 50° anniversario dell’organizzazione del Campeggio estivo per giovani delle parrocchie di Malgrate stessa, Bagnone, Filattiera e Scorcetoli. Il primo campeggio, come ricordato nella lettera di invito indirizzata ai tanti protagonisti di questa lunga teoria di iniziative pastorali, fu organizzato dalla parrocchia di Corlaga, per poi estendersi, nel corso degli anni, alle altre realtà sopra ricordate.
Era il 1969 quando una ventina di giovani, guidati da Lino Guastalli e Edamo Barbieri, partirono con tanta voglia di avventura per Biglio, luogo scelto per quella prima esperienza, inconsapevoli pionieri di un’esperienza che ha visto crescere e formare, in un clima di amicizia e servizio, centinaia di giovani provenienti un po’ da tutta la Lunigiana.
Dai giovani di oggi è, quindi, partito l’invito per una festa pensata come momento di ringraziamento per il contributo che tutti i partecipanti, con entusiasmo, coraggio e slancio, hanno dato per rendere possibile e far continuare un’esperienza che nel corso degli anni ha coinvolto più di 700 persone e che vede tutt’ora la presenza di centinaia di ragazzi.
Sabato 25, alle 18 Lino e Edamo hanno inaugurato con il taglio del nastro la mostra fotografica – una miriade di foto distinte per anno con i nomi dei partecipanti – allestita nel castello di Malgrate. Alle 21, alla presenza di mons. Alberto Silvani, ai tempi parroco di Corlaga, di alcuni sacerdoti e delle moltissime persone intervenute, tanto che l’ampia sala quasi non riusciva a contenere tutti i presenti, gli animatori hanno proposto un interessante spettacolo fatto di scenette e proiezioni di filmati a partire dai primi campeggi fino ai nostri giorni. Nella notte, diversi coraggiosi hanno piantato le tende e pernottato nei sacchi a pelo come si faceva nei primi anni.
Alle 11 di domenica 26, la S. Messa solenne, animata dal coro parrocchiale e molto partecipata, è stata celebrata da don Mario Arenare, parroco della valle del Caprio, servito dal diacono Edamo. Il pranzo nella struttura di Gragnana ha visto la presenza di tanti ragazzi e giovani che hanno continuato la festa anche nel pomeriggio.

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