Elezioni comunali, in Lunigiana non cambia la geografia politica

Il centrosinistra conferma i sindaci uscenti Marconi (Bagnone), Folloni (Filattiera), Bianchi (Fosdinovo) e vince con i nuovi Maffei (Comano), Giannetti (Fivizzano) e Pinelli (Podenzana). Nel centrodestra secondo mandato per Mastrini (Tresana), terzo per Ballerini (Casola) e vittoria per Martelloni (Licciana)

I dati delle elezioni amministrative nei nove comuni lunigianesi che rinnovavano il consiglio.
I dati delle elezioni amministrative nei nove comuni lunigianesi che rinnovavano il consiglio.

Nessun ribaltone. Questo l’essenziale commento alle elezioni comunali in Lunigiana: confermato il 6 a 3 per i “colori” che negli ultimi cinque anni avevano governato i 9 Comuni nei quali si sono eletti i sindaci e rinnovati i Consigli Comunali. Nessun cambiamento, dunque: erano e restano 6 i Comuni governati dal Centrosinistra (Bagnone, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Podenzana) e 3 dal Centrodestra (Casola, Licciana, Tresana). Ma andiamo in ordine.

A Bagnone conferma per il centrosinistra e per Carletto Marconi che con 621 voti ottiene il 52,2% e si avvia a svolgere il secondo mandato. Elezioni fotocopia di quelle di cinque anni fa: anche allora lo sconfitto era stato Michele Olivieri che non va oltre il 47,8%. E pure lo scarto tra i due è rimasto più o meno quello visto che nel 2014 si era registrato un 52.7 a 47,2. Segno le che tensioni della vigilia, concluse con le dimissioni del segretario del PD locale Antonio Crescini, sono state “assorbite” e non hanno inciso più di tanto sul risultato.

Casola inaugura il terzo mandato consecutivo Riccardo Ballerini: la vittoria dell’esponente del centrodestra alla guida della lista “Alba Chiara” non è mai stata in discussione e il consenso nelle urne è cresciuto in modo considerevole visto che con 410 voti ha ottenuto il 62,8% mentre cinque anni fa si era fermato al 47,2. Si deve invece accontentare di 243 voti (37,2%) lo sfidante Franco Tanzi.

A Comano era praticamente scontata la vittoria del centrosinistra, ma almeno questa volta è stata sfida a due, al contrario del 2014 quando l’unico candidato era il sindaco uscente Cesare Leri. Il successore arriva dalla sua squadra: con 333 voti (73,3%) Antonio Maffei prevale nettamente su Rita Galeazzi che non va oltre i 121 voti (26,7%).

Mai in discussione neppure la vittoria di Annalisa Folloni, riconfermata sindaca di Filattiera con un consenso in grande crescita che premia sia il lavoro svolto sia l’accordo che ha unito la sua lista di sinistra al PD che cinque anni fa aveva corso in alternativa. Così la Folloni ha ottenuto 908 voti che le valgono il 62,9% (nel 2014 si era fermata al 37,4); secondo posto per Silvia Barella con 391 voti (27,1%), terzo per Andrea Draghi con 144 (9,9%) che comunque siederà in Consiglio Comunale.

Ben più tirata la partita a Fivizzano dove si confrontavano quattro liste per raccogliere l’eredità di Paolo Grassi che dopo dieci anni passa il testimone. Alla fine l’ha spuntata il candidato da lui sostenuto, Gianluigi Giannetti alla guida della lista “Progetto Comune”. Ma è stato un testa a testa a tre per tutto lo scrutinio e alla fine gli scarti non sono rilevanti: Giannetti 1780 voti (36,2%), seguito da Alessandro Domenichelli con 1616 voti (32,9) e da Mirco Moscatelli più staccato con 1412 voti (28,7); ben più lontano Michele Novelli con 110 voti (2,2). Se cinque anni fa Grassi aveva ottenuto il secondo mandato con il 51,4%, questa volta l’elettorato si è diviso fra i tre candidati sui quali alla vigilia si concentravano i pronostici e con un territorio che si è colorato a macchia di leopardo nelle diverse zone nelle quali è prevalso ora l’uno, ora l’altro. Il nuovo primo cittadino è chiamato dunque ad un compito in più: quello di unire dopo una campagna elettorale accesa.

Netta e mai in dubbio la conferma di Camilla Bianchi a Fosdinovo dove tuttavia si registra la partecipazione più bassa con un’affluenza di poco superiore al 62%. Quattro le liste in gara e consenso di 1087 voti per quella della sindaca uscente (44,8%) che poteva contare su una coalizione dal PD alla sinistra radicale; subito lontani fin dalle prime schede scrutinate gli avversari: Enrico Galeno (679 voti – 27,9%), Antonio Brizzi (400 – 16,5) e Guido Dazzi (261 – 10,7).

Qualcuno pensava potesse essere più incerta la sfida a Licciana Nardi, invece Renzo Martelloni, esponente di Forza Italia e assessore ai lavori pubblici uscente, ha confermato il Comune al centrodestra prevalendo nettamente su Roberta Vallini sostenuta da PD e sinistra. Per Martelloni consenso in crescita con 1760 voti che gli valgono il 61,3% (nel 2017 il compianto Pierluigi Belli si era fermato al 47,9%), mentre la Vallini si è dovuta accontentare di 1110 voti e del 38,7%, sintomo che potrebbe aver pesato molto lo “strappo” della vigilia con i socialisti che avevano deciso di non sostenere la lista rimproverando al PD le scelte per le alleanze. Per Martelloni, che aveva dovuto registrare il dissenso della collega di giunta e vicesindaca Michela Carlotti, bagno di folla e dichiarazioni impegnative: “Ci ho creduto, forte anche delle tante cose fatte in questi due anni – ha detto – ma ora come sindaco dovrò raddoppiare l’impegno che già avevo messo da assessore, anche perché voglio essere il sindaco di tutti”. Ovviamente dispiaciuta la Vallini, che comunque non demorde: “Ho potuto iniziare un bellissimo progetto che non finirà davvero con questa sconfitta” ha detto, aggiungendo poi una punta polemica nei confronti di chi aveva deciso di non sostenerla “ha vinto la nostra onestà, il fatto che non ci siamo piegati ai compromessi e alle logiche di partito”.

A Tresana vince a mani basse il sindaco uscente e coordinatore provinciale di Forza Italia, Matteo Mastrini, che con il 79,1% (991 voti) ottiene il risultato percentualmente migliore in assoluto in Lunigiana, staccando nettamente la giovane Valeria Vasoli ferma al 20,9% (261 voti).

Percentuale molto alta anche per il nuovo sindaco di Podenzana, Marco Pinelli, a capo di una lista di centrosinistra, che vince con il 78,3% (952 voti), mentre non va oltre il 21,7% (264 voti) lo sfidante Roberto Cervia. Pinelli riceve il testimone da Riccardo Varese: l’esponente socialista lascia la carica di sindaco dopo 15 anni ma entra in Consiglio Comunale come più votato con ben 270 preferenze.

I nove sindaci eletti. Da sinistra a destra partendo dall'alto. Carletto Marconi (Bagnone), Riccardo Ballerini (Casola), Antonio Maffei (Comano), Annalisa Folloni (Filattiera), Gianluigi Giannetti (Fivizzano), Camilla Bianchi (Fosdinovo), Renzo Martelloni (Licciana), Marco Pinelli (Podenzana), Matteo Mastrini (Tresana).
I nove sindaci eletti. Da sinistra a destra partendo dall’alto. Carletto Marconi (Bagnone), Riccardo Ballerini (Casola), Antonio Maffei (Comano), Annalisa Folloni (Filattiera), Gianluigi Giannetti (Fivizzano), Camilla Bianchi (Fosdinovo), Renzo Martelloni (Licciana), Marco Pinelli (Podenzana), Matteo Mastrini (Tresana).

 

Tutti i Consiglieri comunali eletti in Lunigiana

Bagnone
Sindaco
Carletto Marconi
“Bagnone nel cuore” Diego Malatesta (96), Giacomo Cariati (87), Daniele Lombardi (62), Giovanni Guastalli (61), Matteo Marginesi (59), Urbano Simonetti (44) Gaia Ghinetti (35).
“Bagnone futuro orgoglio e tradizione” Michele Olivieri; Gianluigi Cortesi (66), Alessia Bassignani (63).

Casola in Lunigiana
Sindaco
Riccardo Ballerini
“Albachiara” Cristina Villa (62), Virginia Carli (36), Stefania Pagani (32), Pietro Malaspina (29), Clementina Palladio (28). Antonio Folegnani (24), Nicoletta Corsi (24).
“Casola nel cuore” Franco Tanzi, Denis Canalini (37), Giuliano Lombardi (30).

Comano
Sindaco
Antonio Maffei
“Uniti per Comano” Lucilla Galeazzi (59), Francesco Fedele (43), Anusca Pellegrini (35), Eduardo De Palma (30); Luciano Betti (28), Gloria Ricci (25), Francesco Bragoni (22).
“Cambiamo Comano” Rita Galeazzi, Marta Nardi (33), Luciano Galeazzi (26).

Filattiera
Sindaco
Annalisa Folloni
“Alternativa democratica per Filattiera” Giovanni Longinotti (209) Massimiliano Zani (150), Claudio Angella (61), Giuliana Filippi (47), Laura Romiti (45), Luciano Tonarelli (38), Laura Pantò (37).
“Cambia con noi” Silvia Barella, Federico Lucchetti (142)
“Centrodestra per Filattiera” Andrea Draghi

Fivizzano
Sindaco
Gianluigi Giannetti
“Progetto comune” Alessandra Grandetti (330), Francesca Nobili (312), Jessica Fabiani (307), Diego Serafini (212), Giovanni Junior Poleschi (204), Claudio Ricciardi (185), Emilio Giovannucci (170).
“Alternativa per il futuro” Alessandro Domenichelli, Stefania Baldassari (327).
“Il Futuro al Centro” Mirco Moscatelli, Giovanna Gia (288).

Fosdinovo
Sindaco
Camilla Bianchi
“Uniti per Fosdinovo Centro sinistra” Orazio Arfanotti (130), Paola Gagliati (89); Amilcare Mario Grassi (78), Giorgio Bonalume (59); Jacopo Gregorini (56), Daniele Marchi (41), Valerio Zoja (41), Sauro Correrini (32), Mariella Gavarini (27).
“Noi Cittadini” Enrico Galeno; Sabrina Peonia (46).
“A Fosdinovo Brizzi sindaco” Antonio Brizzi.
“Fosdinovo in Movimento” Guido Dazzi.

Licciana Nardi
Sindaco
Renzo Martelloni
“Cambiamo Licciana” Omar Tognini (178), Mattia Zoboli (153), Giovanna Valeri (125), Simone Ravera (119), Fabrizio Botti (111), Damiano Polloni (92), Barbara Germi (69).
“Siamo Licciana” Roberta Vallini, Francesco Micheli (101), Andrea Galia (100), Martina Chiappini (92).

Podenzana
Sindaco
Marco Pinelli
“Noi siamo Podenzana” Riccardo Varese (270), Piero Centofanti (137), Donato Castellini (125), Juri Angeli (90), Mattia Chiodetti (55), Franco Brasili (40), Antonio Bonfigli (32).
“Forza Lega” Roberto Cervia, Federico Di Stefano (37), Federica Fumanti (19).

Tresana
Sindaco
Matteo Mastrini
“Tresana nel cuore” Amerigo Toni (137), Alessandro Vannini (119), Claudia Vannini (99), Franco Bernardi (77), Valentina Griba (70), Sara Tacchini (67).
“Il futuro di Tresana” Valeria Vasoli, Davide Bianchi (45), Amedea Cinquanta (32)

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