“Il centrodestra vuole conquistare altri Comuni”

VERSO LE AMMINISTRATIVE. Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Mastrini, fa il punto a quattro mesi dalle elezioni. Candidati anche dalla società civile. Licciana, Bagnone e Fivizzano le sfide più accese. Più indietro i “lavori” a Podenzana e Fosdinovo per l’individuazione dei candidati a sindaco.

Il sindaco di Tresana e coordinatore provinciale di Forza Italia, Matteo Mastrini
Il sindaco di Tresana e coordinatore provinciale di Forza Italia, Matteo Mastrini

“Vogliamo confermare le Amministrazioni Comunali uscenti perché hanno lavorato bene”: esordisce così Matteo Mastrini, coordinatore provinciale di Forza Italia in vista delle elezioni amministrative del maggio prossimo. Mastrini è anche sindaco di Tresana: quando dice che hanno governato bene pensa anche a lei? “Mi riferisco in particolare a Riccardo Ballerini di Casola – sorride – un ottimo sindaco che ha ricoperto a lungo anche la carica di presidente dell’Unione dei Comuni, ma anche all’Amministrazione di Licciana dove abbiamo dovuto assistere con dolore alla scomparsa del sindaco Belli”. Ma Mastrini punta alla riconferma? “Io sono a disposizione: è stata un’ottima esperienza sia per il contatto quotidiano con le persone che per i risultati ottenuti anche considerando il momento difficile che stiamo vivendo dopo anni di continui tagli ai finanziamenti”. Tornando a Licciana e al candidato del centrodestra per la successione di Belli, quella di Mastrini è un’investitura per coloro che in questi mesi stanno reggendo le sorti del Comune: “Credo che il candidato debba uscire dalla squadra che ha lavorato con Belli e che ancora sta portando avanti il lavoro dando continuità amministrativa al Comune. Penso che dalle persone che gli sono state più vicine possa uscire il nome giusto”. Per Filattiera, dove il centrosinistra riproporrà la sindaca uscente Annalisa Folloni, il centrodestra sta pensando ad un candidato che sia espressione della società civile. “È un’ambizione difficile da realizzare – spiega Mastrini – ma crediamo nella possibilità di creare un’alternativa e devo dire che alcune persone si sono avvicinate. In ogni caso abbiamo un accordo che a Filattiera possa essere la Lega a tirare le file per l’individuazione del candidato a sindaco”.

Riccardo Ballerini, sindaco di Casola e presidente uscente dell'Unione di Comuni
Il sindaco uscente di Casola Riccardo Ballerini. Secondo Mastrini uno dei simboli del buon lavoro compiuto dai sindaci di centrodestra in Lunigiana

Anche a Bagnone c’è un sindaco uscente, Carletto Marconi (PD), che a meno di sorprese sarà ricandidato. Mastrini è ottimista: nel centrodestra “ci sono persone che hanno portato avanti una buona opposizione ed il progetto per la prossima legislatura è giusto che scaturisca da questa esperienza. I consiglieri di ‘Bagnone Orgoglio Futuro Libertà’, Michele Olivieri, Alberto Santini e Gianluigi Cortesi sono un gruppo che fa buona politica, è vivo e vivace tra la gente. Si stanno confrontando all’interno e all’esterno e ne uscirà una candidatura in grado di cogliere le opportunità che ci sono”. Secondo Mastrini “A Bagnone ci sono tutte le condizioni per fare meglio: c’è, solo per fare un esempio, un turismo di qualità da valorizzare e un territorio con risorse culturali importanti”. Si voterà anche a Comano: cinque anni fa il centrodestra non era riuscito a presentare la lista e quella del PD, guidata dall’allora segretario provinciale Cesare Leri, fu l’unica in lizza. “Questa volta siamo a buon punto per avere una nostra lista e stiamo parlando con Rita Galeazzi perché possa essere lei la candidata a Sindaco”. Nel centrodestra i lavori sembrano un po’ più indietro invece sia a Podenzana che a Fosdinovo. Nel primo caso “c’è una situazione non facile, il lavoro è nella società civile per individuare le candidature migliori”, mentre nel secondo “il gruppo consiliare di opposizione si sta confrontando per creare le condizioni dell’alternativa al centrosinistra”.

Fivizzano: vista panoramica dalla SS 63
Fivizzano: secondo Mastrini nella “città fiorentina della Lunigiana” si gioca una partita strategica

Rimane Fivizzano dove senza dubbio si gioca una partita strategica: per Mastrini espugnare la terra “fiorentina” di Lunigiana sarebbe un gran colpo: “Fivizzano è un Comune cruciale – ammette – ed è anche il territorio che deve essere rivitalizzato perché soffre più di altri per molti problemi tra i quali soprattutto la viabilità. Occorre investirci perché è una realtà troppo importante, con risorse di grande livello che devono essere messe a sistema. Penso alle Terme e alle Grotte di Equi, ma anche a realtà culturali come il Museo della Stampa, a un patrimonio ambientale significativo da rendere fruibile con una sentieristica adeguata. E poi il tema della Memoria con Vinca e le altre realtà interessate dalle stragi”. Dunque? “Serve una svolta, sia dal punto di vista politico sia da quello sociale. Ecco perché stiamo lavorando in modo approfondito all’interno della società civile per un progetto in pieno accordo con gli alleati della Lega con i quali stiamo facendo un buon lavoro”. In attesa di conoscere la data delle elezioni amministrative resta possibile che queste siano accorpate con le Europee a fine maggio. Un accorpamento che potrebbe incidere sulle elezioni dei sindaci? “Io non credo – risponde Mastrini – perché per esperienza nelle elezioni comunali il voto politico incide poco: se non ci sono i candidati giusti i risultati non arrivano. Comunque un buon risultato politico del centrodestra potrebbe aiutare anche nelle elezioni comunali!”. (p. biss.)

Condividi