Gli “Amici del Campanone” hanno festeggiato San Geminiano

Per una volta prima della ricorrenza del Patrono di Pontremoli

Il saluto tra il presidente dell’associazione “Amici del Campanone”, Claudio Caldi, ed il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini
Il saluto tra il presidente dell’associazione “Amici del Campanone”, Claudio Caldi, ed il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini

è stata decisamente un’eccezione che ha lasciato un po’ perplessi, ma di fronte alla necessità gli “Amici del Campanone” l’Associazione che raccoglie i lunigianesi nel capoluogo lombardo, hanno preferito anticipare la ricorrenza per la quale ogni anno colgono l’occasione per incontrarsi, piuttosto che rinviare il tutto sine die. In realtà, il clima è stato, al solito, dei più sereni e la manifestazione, gestita con la solita maestria dal presidente, Ing. Claudio Caldi, ha assorbito serenamente lo strappo alla regola, esprimendo appieno quel clima di familiarità e di amicizia che caratterizza da sempre gli incontri milanesi. L’unico momento di imbarazzo, se così lo vogliamo definire, è quando si è parlato per tradizione di falò, perché è mancato il solito dibattito aperto e spontaneo tra le parti, ovviamente vive e vitali anche in quel di Milano. La mancanza della celebrazione del falò del patrono da confrontare con quello di San Nicolò ha tolto parte del sapore alla giornata, comunque compensato da altri momenti di convivenza serena come la lettura della poesia di Giovanni Bellotti, “San Ŝümiàn” che l’Associazione ha voluto donare in pergamena a tutti i presenti riportando ognuno sulla giusta via, anche per cancellare ogni qualsiasi riferimento a quanto successo il 17 scorso sul greto del Magra, colpevole una stagione a dir poco infame.

Con Claudio Caldi (a destra), Mirando Zini cui è stato assegnato il “Campanone d’onore”
Con Claudio Caldi (a destra), Mirando Zini cui è stato assegnato il “Campanone d’onore”

La parte ufficiale dell’incontro ha visto l’assegnazione del “Campanone d‘onore” al socio storico Mirando Zini, noto imprenditore nostrano operante ovviamente in Milano, che ha voluto gratificare i presenti con un calendario, opera della figlia Elisabetta con stupende immagini della Lunigiana. Il Sindaco di Pontremoli, Prof. Lucia Baracchini, che da sempre onora l’appuntamento, ha portato il saluto e la gratitudine della nostra città ai tanti conterranei che onorano con il loro impegno la nostra terra ed ha offerto al presidente, al più giovane consigliere del sodalizio Alessandro Tozzi e all’ospite d’occasione Albino Albertelli, appena travasato a Milano dopo un ‘importante esperienza imprenditoriale a Londra, una copia dell’Almanacco Pontremolese 2019 per ricordare le tante occasioni che la nostra terra può offrire per un frequente ritorno alle origini. Una bella giornata, aperta con la visita ad uno dei luoghi simbolo di Milano, il Castello Sforzesco, con il suo immenso patrimonio storico artistico ed una miniera di opere d’arte incredibili da gustare fino in fondo per concludere di fronte alla Pietà Rondanini di Michelangelo, per riuscire a capire come la possibilità di potere gustare l’eccellenza del genio italico non possa trovare confini.

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