Mulazzo: la cittadinanza onoraria a Salvatore Marchese

Per il suo lungo sodalizio col Bancarel’Vino e con la città

Salvatore Marchese con il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, durante il Bancarel'Vino del 2014
Salvatore Marchese con il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, durante il Bancarel’Vino del 2014

Durante il consiglio comunale di martedì scorso, è stata concessa la cittadinanza onoraria a Mulazzo al giornalista e scrittore Salvatore Marchese, con la consegna di una targa con lo stemma e le chiavi della città. La motivazione è da ricercare nel rapporto di amicizia e professionale che lega il giornalista di Castelnuovo Magra a Mulazzo e alla Lunigiana. Inizialmente, dal 1973, come cronista del quotidiano Il Secolo XIX, poi attraverso l’importante collaborazione con il celebre gastronomo Angelo Paracucchi per il libro La Cucina della Lunigiana, pubblicato nel 1980, occupandosi in modo particolare della parte riguardante i vini. Pochi anni dopo l’amministrazione di Mulazzo gli affidò il compito di coordinare le iniziative del Bancarel’Vino. Grazie al suo impegno arrivarono a Mulazzo personaggi importanti del mondo della enogastronomia. Proprio a Mulazzo, nel giugno 1988 l’editore Franco Muzzio gli diede l’incarico di scrivere un libro sulla cucina di Lunigiana. In due occasioni, nelle vesti di scrittore, è stato scelto per la cinquina finale del premio Bancarella della Cucina. Dal 2014 torna a Mulazzo, chiamato dal sindaco Claudio Novoa, ad occuparsi di Bancarel’Vino in qualità di Presidente di Giuria, imprimendo al Premio una nuova visione sui vini e sulle tipicità della Lunigiana.

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