A Bagnone e Pontremoli Musica e amicizia per rallegrare borghi di Lunigiana

31musica_nei_borghiDal 19 al 23 luglio in alcuni spazi belli di Lunigiana giovani musicisti, professionisti in importanti orchestre europee, hanno tenuto quattro concerti di alto livello artistico ed esecutivo. L’iniziativa era stata avviata qualche anno fa dall’Associazione Culturale Opera Barga e Ensemble Le Musiche con sostegno di regione Toscana, province di Lucca e Massa Carrara, Comune di Bagnone e da quest’anno anche Pontremoli e alcune Fondazioni bancarie (Casse di Risparmio di Lucca, Carrara, La Spezia).
Nel gioiello architettonico dell’oratorio barocco di Sant’Anna di Castiglione del Terziere, restaurato con rigore filologico dai proprietari privati, un pubblico numeroso non finiva di applaudire giovani donne e uomini che con i loro strumenti ad arco e a fiato hanno interpretato armonie di Beethoven, Bottesini e Rossini.
Al teatro della Rosa di Pontremoli un’orchestra di archi, fiati, ottoni e il percussionista Jens Kappert e il solista Simo Vaisanen magnifico al contrabbasso hanno eseguito “Grande Allegro da concerto alla Mendelssohn” di Giovanni Bottesini; nato a Cremona nel 1821, morto a Parma nel 1889, questo strumentista di contrabbasso ebbe fama mondiale, diresse orchestre, tenne a battesimo la prima dell’Aida di Verdi che lo volle direttore del Regio di Parma. Le sue composizioni per contrabbasso hanno geniali soluzioni tecniche tuttora eseguite e presenti anche in sue opere teatrali, tra cui “Ero e Leandro”.
Molto impegnativa ma ben resa anche “l’Histoire du Soldat” di Igor Stravinskij, favola da camera per narratore (molto espressivo Tommaso Oliviero) e piccolo ensemble, composta dal musicista russo nel 1918 fondendo diverse esperienze. Nella piazzetta del castello di Bagnone, per gentile ospitalità di Maria Luisa Ruschi Noceti, sollecita collaboratrice di tutto questo programma di musica nei borghi, sono risuonate le armonie di un duo per violino e viola e una fantasia per fiati di Mozart e l’ouverture de “La Scala di seta” di Rossini. I giovani musicisti hanno concluso il programma nella chiesa di San Giovanni Battista a Treschietto con variazioni in do maggiore per clarinetto e orchestra di Gioacchino Rossini e il concerto n.1 di Carlo Maria von Weber.
Una bella gioventù, che ha donato la gioia dell’ascolto ai tanti amatori presenti e la testimonianza oggi quanto mai preziosa che si può fare armonia e incontro di amicizia fra persone diverse, ma unite nell’universale linguaggio della musica e che anche in vacanza sanno divertirsi studiando con forte impegno. (m.l.s.)

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