Il ricordo dei partigiani Angelo Sante Marini e Settimo Ricci

Casola. La commemorazione alla presenza di un nutrito pubblico e con numerosi interventi

Panorama di Casola
Panorama di Casola

Sabato 30 giugno, la Sezione ANPI di Casola Fivizzano “Hans e Sophie Scholl” ha organizzato a Pretella di Casola, la commemorazione del comandante partigiano della III Brigata “La Spezia”, Angelo Sante Marini, e del partigiano Settimo Ricci. I due trovarono la morte nella notte del 30 maggio 1945, mentre su un camion stavano trasportando derrate alimentari per il Comune, quando il mezzo, complice la pioggia, si ribaltò in un fosso, uccidendoli. Angelo, il 26 aprile, era stato eletto sindaco di Casola dal Comitato di Liberazione Nazionale. Alla manifestazione hanno partecipato molte persone e numerosi sono stati gli interventi: Cesare Bassani, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Carrara, il quale ha raccontato che un suo omonimo parente, partigiano nella zona di Borgataro, ucciso dai nazifascisti, fu uno dei fondatori della Brigata Julia; Giovanni Poleschi del Comune di Fivizzano; il presidente dell’ANPI Provinciale di Massa Carrara Alessandro Conti; Nino Ianni Vice Presidente della Sezione ANPI di Massa-Linea Gotica; Benito Menini fratello del partigiano carabiniere Ivo, ucciso nel rastrellamento di Fivizzano del 4/5 maggio 1944; Daniele Mastorci Presidente dell’Associazione Sentieri Liguri Apuani. Coordinatore della manifestazione è stato il Presidente della Sezione ANPI di Casola Fivizzano, Daniele Rossi, il quale ha messo in evidenza l’importanza della III Brigata Garibaldi “La Spezia”,  formazione che venne definita da Antony Holdam, capo della Divisione Garibaldi Lunense, la migliore della Divisione. La manifestazione ha visto la presenza di Vittorio Marini, nipote del partigiano Angelo, che ha raccontato la storia della famiglia Marini, un gruppo unito nell’antifascismo, e chiunque passasse da Casa Marini poteva ricevere un piatto di minestra, o del lavoro. L’iniziativa è proseguita con il Premio intitolato ad “Angelo Sante Marini, comandante partigiano, primo sindaco di Casola Liberata”, sono state consegnate due pergamene premio a Ferdinando Sanguinetti, nella motivazione si legge: “Fratello di un partigiano ucciso, da sempre attivo nel mondo del sindacato, antifascista, membro del direttivo dell’ANPI Provinciale di Massa Carrara, per l’accoglienza e la solidarietà”, l’altra pergamena premio è stata consegnata a Maurizio Rossi “Antifascista di lunga data, si è distinto nella creazione del Cantiere della Pace, per la solidarietà e la pace dei popoli, da sempre attivo nella conoscenza della cultura africana”. La manifestazione è poi continuata con una sorpresa, l’ANPI di Casola Fivizzano, ha voluto premiare la vice presidente Lina Pecini, per l’impegno dato nella fondazione della sezione e il Presidente Daniele Rossi, come ricercatore storico, il cui lavoro ha portato alla luce la seconda sentenza contro la Brigata Nera Mussolini di Carrara, per i fatti di Vinca e Bergiola Foscalina, ha scoperto il responsabile dell’Eccidio di Regnano di Casola, e la sentenza contro due fascisti di Fivizzano per il rastrellamento del 4/5 maggio 1944. La manifestazione ha visto la totale assenza dei rappresentanti del Comune di Casola, malgrado l’invito fatto dalla Sezione ANPI di Casola Fivizzano.

Condividi

Scrivi un commento