L’apostolo Paolo mediatore tra le culture

Il preside della SDFTP presenta il libro su san Paolo e la donna del I secolo

28libro_SanPaolo“I tempi sono maturi per una rilettura del ruolo della donna all’interno della Chiesa”, ha detto don Pietro Pratolongo, preside della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale (SDFTP), nell’introdurre il libro Paolo di Tarso e la donna del I secolo d.c.: frammenti di un dialogo. Il volume curato da don Alessandro Biancalani e Chiara Mariotti è stato presentato nei giorni scorsi anche agli studenti della SDFTP e agli intervenuti, presso il Bar Sonia a Carrara.
“È importante – ha aggiunto il preside – prendere l’apostolo Paolo come punto di riferimento per considerare ciascuna cultura come portatrice di verità e di bene, nell’ottica che il fine ultimo della ricerca è sempre Gesù Cristo”.
Il volume fa da incipit al progetto della “Casa dei Sapienti”, idea pensata per offrire una “pausa ragionata”, come ha spiegato don Alessandro Biancalani, per andare incontro non solo al bisogno di conoscenze e saperi, ma anche di senso e significato del vivere quotidiano. Ecco allora una serie di contributi, forniti da “sapienti”, cioè persone appassionate del loro lavoro che mettono a disposizione le esperienze acquisite.
Chiara Mariotti, invece, ha dato alcune anticipazioni rispetto alle prossime uscite editoriali, dove ci saranno contributi, tra gli altri, di Maurizio Faggioni – religioso, medico e professore ordinario di bioetica presso la Accademia Alfonsiana in Roma – e di Dan Bahat, già archeologo ufficiale degli scavi Gerusalemme.
Il volume verrà presentato anche domenica 29 luglio a Villa Schiff di Montignoso alle ore 21, in collaborazione con il Comune e la locale sezione del Centro Italiano Femminile.

(df)

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