Il 5 novembre fu colpito il campanile: la scarica distrusse gli impianti elettrici ed elettronici, e danneggiò il tetto della chiesa intitolata a Santa Maria Maddalena e il salone parrocchiale. Numerose le chiese non agibili nel territorio della Diocesi

Era la mattina del 5 novembre scorso: ad Adelano, poco prima dell’inizio della Celebrazione Eucaristica, un fulmine di portata eccezionale si è scaricato sulla sommità del campanile della chiesa di S. Maria Maddalena. Sono andati a fuoco l’intero impianto elettrico e le relative parti elettroniche di chiesa, sacrestia, campanile e dei locali adibiti all’accoglienza di gruppi, famiglie, pellegrini del francese Chemin d’Assise, oltre che alle attività parrocchiali. Tutta la valle di Adelano è rimasta senza elettricità e senza illuminazione pubblica.
I danni alla chiesa e al campanile sono molti e si è dovuto procedere alla chiusura del fabbricato per inagibilità. La situazione più compromessa è quella del campanile dove si è scaricato il fulmine con un crollo parziale della cuspide e del tetto dell’abside della chiesa nonché del salone parrocchiale.
La torre campanaria è un bell’esempio di fabbricato in pietra arenaria, sormontato da una piramide, anch’essa in sasso, che lo caratterizza. Fu realizzato a partire dal 1886 con il concorso di maestranze parmensi e locali, su commissione dell’allora parroco, don Tommaso Curà e del Consiglio dell’Opera Parrocchiale su progetto dell’ing. Cantigli di Pontremoli.
Offerte per i lavori
Come contribuire al ripristino dei danni e alla riapertura della chiesa
Chiunque volesse fare un’offerta per aiutare a rimediare ai danni provocati dal fulmine e sostenere i lavori di ripristino e ristrutturazione della chiesa di Adelano, lo può fare versando direttamente sul conto corrente della Parrocchia, specificando nome e cognome con la causale del versamento: offerta lavori di ristrutturazione Progetto Eremo Francescano Santa Maria Maddalena (BANCA MPS, filiale di Zeri, C/C 2284.00 intestato a Parrocchia S. Maria Maddalena in Adelano di Zeri, IBAN IT 27 V 0103069991000000228400).

La realizzazione dei lavori per rimediare all’incidente richiede cifre difficilmente sostenibili dalla Parrocchia e dall’esigua popolazione di Adelano. Si tratta di rimetter mano a lavori messi in opera da fr. Cristiano Venturi e portati a termine dopo la fondazione dell’Eremo Francescano (27 ottobre 2010): il campanile, il tetto dell’abside della chiesa (rifatto completamente nel 2015); gli impianti elettrici e di automazione delle campane (2014), quelli elettrici di chiesa, sacrestia e salone (2012 e 2013); il rifacimento del salone parrocchiale (2012), dove hanno preso fuoco i contatori e i pannelli di controllo delle luci.
Nella lettera che fr. Cristiano scrive agli amici dell’eremo, si legge: “Le cifre dei lavori non sono contenute. La speranza è che l’ente assicurativo ci venga in soccorso coprendo almeno la somma necessaria per il ripristino della funzionalità e della sicurezza della struttura. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto generosamente essere partecipi con il loro aiuto e il loro affetto. Ancora una volta confido nell’aiuto della Provvidenza e nella vicinanza dei fratelli, come fu per Francesco d’Assisi quando si adoperò per ottenere le pietre necessarie al restauro della piccola chiesa di san Damiano e, con l’aiuto di Dio e il concorso dei fratelli, riuscì a ripararla con ogni diligenza” (il testo completo della lettera di fr. Cristiano si trova su www.eremosantamariamaddalena.it).




