A Bagnone grandi consensi per la 30.ma rassegna corale estiva

Una serata dedicata al canto e alla riflessione sugli orrori della violenza. Gli apprezzamenti del pubblico presente

Il Coro ANA Monte Sillara - Alpi Apuane di Bagnone organizzatore della 30.ma rassegna corale estiva
Il Coro ANA Monte Sillara – Alpi Apuane di Bagnone organizzatore della 30.ma rassegna corale estiva

Sabato scorso, nella chiesa prepositurale di San Nicolò, si è svolta la 30.ma Rassegna corale organizzata dal Coro “A.N.A. – Monte Sillara” di Bagnone, ospiti i Cori “A.N.A.” di Canossa (RE) e “La Brughiera” di Casorate Sempione (VA).
Nato nel 1982, il coro bagnonese, oggi diretto da Ivano Poli, è divenuto, nel 2016, “Coro della Sezione A.N.A. Alpi Apuane”. Il ricco iter artistico lo ha portato ad esibirsi su palcoscenici importanti, anche all’estero, senza mai scordare il nobile ideale dell’amicizia che ne permise la nascita; nei 35 anni di attività ha partecipato a circa 650 eventi.

Il Coro Ana di Canossa (RE)
Il Coro Ana di Canossa (RE)

Il complesso di Canossa si è costituito nel 1992, grazie ad un gruppo di cantori appassionati del “cantare all’alpina”. Il loro modo di comunicare è semplice, legato alle tradizioni popolari ed ai ricordi delle tragedie causate dalla Grande Guerra. Sotto la guida del maestro Gian Pietro Capassi, il coro è cresciuto nella consapevolezza di rappresentare il volto sociale e culturale della terra d’origine, orgoglioso di una storia legata alla nota figura di Matilde.
Il Coro “La Brughiera” nasce a Casorate Sempione nel 1976. Da allora, nei concerti e nelle rassegne, ha dimostrato la voglia di esprimere, cantando, la bellezza e la ricchezza degli usi e costumi locali, ricevendo ampi consensi ovunque. Con passione e competenza artistica, i tre cori hanno spaziato in una miscellanea di brani scelti accuratamente. Da Pigarelli ad Hazon; da Pedrotti a Maiero. Eppoi Moser, Bon, De Marzi ed altri ancora. Densi di patos, i canti più noti come Ta pum, Era sera, Ricordi quel treno, La Madonina, Fiore di Manuela, Muntagni Muntagli… Esecuzioni mirabili, dove vocalità e armonia, in perfetta unione, sono state capaci di emozionare il numeroso pubblico.

Il Coro La Brughiera di Casorate Sempione (VA)
Il Coro La Brughiera di Casorate Sempione (VA)

Tanti e sentiti gli applausi intervallati dalla richiesta di “bis”. Tra un brano e l’altro il giovane Matteo Caldi, portavoce del Coro, ha proposto momenti di riflessione su eventi drammatici che hanno segnato le coscienze, avvalendosi di spaccati di vita di alcuni coristi coinvolti nella narrazione di eventi quali la morte di Aldo Moro, la caduta delle torri gemelle. Il filo logico era la violenza con i suoi orrori e le sue crudeltà, una violenza che ci affligge nelle forme più disparate. Il percorso si è concluso con l’introduzione all’ultimo brano – La barbiera degli Alpini – ove si narra dei sentimenti belli e puri che una donna risveglia in un alpino oppresso dalla brutalità della guerra.
Nel corso della serata, introdotto dal presidente del coro ospitante, Ivano Duri, è intervenuto il sindaco Carletto Marconi, presente assieme all’assessore Rita Beccari; nel sottolineare il valore musicale, sociale e culturale racchiuso nella coralità, ha portato il saluto dell’Amministrazione e di tutta la comunità bagnonese agli ospiti e si è complimentato per la qualità della manifestazione.

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