Riscontri decisamente positivi per il corso di dialetto pontremolese

Concluso con la consegna degli attestati ai partecipanti al Seminario

Un momento di lezione del dialetto parte di Luciano Bertocchi
Un momento di lezione del dialetto parte di Luciano Bertocchi

Alla presenza del sindaco Lucia Baracchini, dell’assessore Clara Cavellini e del presidente della Pro Loco che hanno provveduto alla consegna degli attestati al folto gruppo di partecipanti, si è chiuso, dopo dieci incontri, il corso di Lingua Pontremolese organizzato dalla Associazione Farfalle in Cammino con il patrocinio degli enti citati. Una chiusura in grande, con dolci casalinghi e specialità locali spruzzati di ottimi vini di produzione che hanno permesso di proseguire nel clima di grande convivialità che ha caratterizzato tutto il corso, frequentato sempre con grande attenzione da grandi e piccini, nonostante l’impatto con il nostro dialetto non sia affatto dei più facili e su tutti abbia aleggiato la convinzione di trovarsi di fronte a una vera e propria lingua neolatina meritevole delle stesse attenzioni di altri idiomi ben più importanti.

Torta Dialetto La disamina dei misteri e delle curiosità del pontremolese cono stati proposti da Luciano Bertocchi che non ha potuto esimersi dal proporre nei modi più semplici possibili, un linguaggio irto di difficoltà non solo fonetiche, ma anche formali che, però, non hanno scoraggiato i discenti, neppure i ragazzini che hanno azzardato a confrontarsi con la lingua dei loro nonni e bisnonni, fino a capire che, con tanta buona volontà, può essere possibile tornare ad esprimersi come un tempo quando il dialetto era l’unico mezzo di comunicazione per le nostre genti. Certo si è trattato solo del primo passo e in molti è rimasta la consapevolezza che occorre non mollare la presa perché davvero rischiamo di perdere una grossa fetta della nostra storia e quindi diventa indispensabile mettere le basi per poter proseguire in un recupero al momento ancora possibile, anche se i referenti, tipo Mario Mori, che ha fatto costantemente da testimonial, sono sempre meno. Soddisfazione corale, quindi, e l’occhio rivolto al futuro con la speranza che gli spunti vengano anche da altre realtà del territorio perché, per quanto il modo di esprimersi sia diverso da una realtà all’altra, le basi restano comuni e gestendo il confronto si potrebbero creare i presupposti concreti per una rigenerazione generale.

Foto di gruppo con i corsisti assieme al sindaco, Lucia Baracchini, l'assessore Clara cavallini ed il maestro di dialetto Luciano Bertocchi
Foto di gruppo con i corsisti assieme al sindaco, Lucia Baracchini, l’assessore Clara cavallini ed il maestro di dialetto Luciano Bertocchi