Pontremoli: Duomo in festa per i 50 anni di sacerdozio di Padre Dario Ravera

La S. Messa con i bambini del catechismo e la solenne celebrazione pomeridiana

Padre Dario Ravera
Padre Dario Ravera

Numerosi sacerdoti, guidati dal Vescovo Giovanni e dal Vescovo emerito Eugenio, il provinciale italiano dei Missionari della Consolata assieme ad un confratello, la Corale “S. Cecilia”, le confraternite e un bel numero di fedeli delle parrocchie attualmente affidate alla cura del religioso, nel tardo pomeriggio di domenica scorsa si sono stretti attorno a Padre Dario Ravera nel duomo di Pontremoli per festeggiare l’importante traguardo del 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
È stato il momento culminante di un lavoro di preparazione che, protagonisti alcuni giovani della parrocchia, ha avuto come scopo di coinvolgere il maggior numero di persone possibile. L’impegno profuso è stato premiato da una presenza numerosa: partecipe e attenta alla celebrazione liturgica, allegra e briosa nel successivo momento del rinfresco consumato nelle sale del vescovado. Nell’omelia il Vescovo ha proposto una riflessione sul Natale ormai prossimo, invitando i fedeli a non farsi intrappolare dalla visione consumistica di questa festa che è uno dei fondamenti della fede cristiana.
Dopo aver ringraziato Padre Dario per i 50 anni dedicati al ministero sacerdotale, ha invitato ad avere fiducia nei sacerdoti, a ringraziare il Signore per il dono di questo servizio e a pregare perché nuove vocazioni possano nascere nelle nostre comunità.
I festeggiamenti erano iniziati già al mattino alla S. Messa delle 10, con i ragazzi del catechismo che hanno voluto dire il loro ‘grazie’ a Padre Dario con la preghiera e con il canto, insieme ad un grande cartellone con le loro mani poste a formare una grande chioma di albero, come segno di gratitudine e vicinanza.
“Una vita intera”, aveva commentato mons. Santucci all’inizio della celebrazione pomeridiana: questo è il dato che emerge guardando a 50 anni dedicati da un sacerdote al servizio della Chiesa. Una vita che, per diversi anni, Padre Dario ha donato alla missione, avendo portato a compimento la sua vocazione nella “famiglia” dei Missionari della Consolata.
Tale scelta lo ha portato ad esercitare il suo ministero in diverse nazioni e continenti dove ha potuto maturare un’esperienza pastorale orientata secondo quello spirito missionario – ha ricordato Maurizio Ratti nel discorso al termine della messa – raccomandato con insistenza da Papa Francesco. Diversi anni fa, per poter stare accanto ai genitori anziani, p. Dario ha iniziato ad operare nella nostra diocesi, ricoprendo incarichi di responsabilità e come parroco di Comano.
Un ruolo che, poco più di un anno fa, ha cessato per accettare la cura della parrocchia della concattedrale di S. Maria Assunta, succedendo a mons. Silvano Lecchini. Insieme a questo ha assunto anche l’incarico di amministratore parrocchiale di S. Nicolò in Pontremoli e, in seguito, di Arzengio, Ceretoli, Arzelato, Careola, Torrano e Oppilo. Tutte queste comunità si sono unite per offrire a padre Dario un segno di riconoscenza: al termine della celebrazione sono stati donati al sacerdote una casula, un camice e la benedizione apostolica del Papa.
Omaggi sono stati offerti al festeggiato anche da Enrico Mori a nome del Serra Club e dal sindaco Lucia Baracchini, presente in duomo con altri rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Padre Dario ha rivolto parole di ringraziamento a quanti si sono uniti a lui in questa occasione di festa, rinnovando il suo impegno nell’accompagnamento delle comunità a lui affidate. La preghiera a Maria, attraverso il canto dell’inno alla Madonna del Popolo, ha concluso la celebrazione.

(a.r.)