Il sodalizio ha celebrato lo storico traguardo con una settimana di eventi

Settant’anni di altruismo, solidarietà e impegno costante sul territorio. Il Gruppo Fratres di Pontremoli ha celebrato questo storico traguardo con una settimana straordinario di eventi, raccogliendo il caloroso abbraccio dell’intera comunità e registrando numeri da record.
La musica e lo spettacolo teatrale “Angelo”
Le celebrazioni sono iniziate sabato 23 maggio con il concerto, “Vlad’n’Blood” interpretata dal gruppo “I Magia Nera”. Seguito poi dalla Mini Marcia della Solidarietà (di cui parliamo sotto) e dallo spettacolo teatrale “Angelo” scritto e diretto dal regista Luca Veroni. Sul palco, un cast composto da tantissimi giovani e piccoli attori ha saputo incantare il pubblico, registrando una straordinaria partecipazione di cittadini: 150 presenze la prima sera e ben 200 la seconda. Un successo che ha unito cultura e profonda valenza sociale, poiché l’intero incasso delle serate è stato devoluto in beneficenza, ripartito equamente tra i Fratres e il reparto oncologico. “Questo spettacolo rappresenta una sorta di chiusura del cerchio – ha dichiarato un soddisfatto Veroni –. Infatti nelle mie opere passate non c’era mai un ritorno a casa da parte dei protagonisti. Questa volta, invece, c’è la scelta e la consapevolezza del ritorno”.
Le premiazioni in piazza della Repubblica

Veroni che da autore e regista, ha saputo poi vestire i panni del presentatore, con la sua consueta dose di simpatia, conducendo la cerimonia di premiazioni, domenica mattina in piazza della Repubblica, al fianco del presidente dei Fratres di Pontremoli, Armando Mastroviti.
L’evento è stato inaugurato dalle note della Musica Cittadina, diretta dal maestro Riccardo Madoni, davanti a una platea ricca di autorità civili e associative. Sul palco sono intervenuti il neosindaco Pier Camillo Cocchi e il consigliere regionale Jacopo Ferri. Il mondo Fratres è stato rappresentato ai massimi livelli dalla consigliera nazionale Rita Musetti Barozzi, dal presidente regionale della Toscana Giuseppe Di Pietro e dalla presidente provinciale di Massa Carrara Rita Beccari. Presente anche Mauro Franceschi, presidente della sezione Fratres di Oderzo, a testimonianza del forte legame di gemellaggio con il sodalizio pontremolese. Durante la cerimonia è stata inoltre sottolineata la fondamentale e costante collaborazione con il Centro trasfusionale dell’ospedale di Pontremoli, rappresentato dal dottor Stefano Necchi Ghiri e da Elisabetta Sordi.
Il momento più atteso è stata poi la consegna delle benemerenze ai donatori che hanno raggiunto i traguardi delle 5, 10, 25, 50, 75 e ben 100 donazioni, veri esempi di generosità silenziosa.
Il pranzo sociale e il bilancio del presidente Mastroviti

Al termine della cerimonia, i partecipanti si sono ritrovati per il tradizionale pranzo sociale, celebrando in un clima di festa il pieno successo della manifestazione. In questo contesto un tributo speciale e colmo di emozione è stato riservato a Mario Bassi e Mario Mori, vere e proprie “colonne” storiche dei Fratres pontremolesi: pur non facendo più parte del consiglio direttivo, sono stati celebrati per il pluriennale contributo dato alla crescita dell’associazione. Spazio anche ai giovani con la consegna delle borse di studio intitolate a “Flavio Longinotti”. L’edizione di quest’anno, dedicata alla scrittura di racconti, ha visto la premiazione dei cinque testi ritenuti più meritevoli dalla giuria.
“Siamo molto soddisfatti della partecipazione della cittadinanza e dell’attenzione che c’è stata verso le varie iniziative – ha commentato entusiasta il presidente Armando Mastroviti –. Voglio ringraziare le varie associazioni del territorio, come la Musica Cittadina e la Misericordia, con cui collaboriamo con passione e che ci hanno dato un prezioso supporto. Un ringraziamento va poi a Luciano Bertocchi per il prezioso libretto realizzato che ricorda la storia dei Fratres e all’artista Luciano Preti per la sua splendida opera che verrà inaugurata a breve”. La risposta della cittadinanza alla campagna di sensibilizzazione dei Fratres non si è fatta attendere, traducendosi in un risultato concreto e straordinario: nel mese di maggio appena concluso sono state registrate ben 115 donazioni. “Un dato record che ci fa ben sperare per il futuro”, ha concluso Mastroviti.
Ma i festeggiamenti per il settantesimo anniversario non finiscono qui. Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 giugno, quando verrà ufficialmente inaugurata l’opera d’arte realizzata da Luciano Preti, che troverà la sua collocazione definitiva all’interno della rotonda di via Europa, come simbolo dell’importanza del dono e del cammino del Gruppo Fratres.
(Riccardo Sordi)
Successo della minimarcia

Ha riscosso un enorme successo la 23ª edizione della minimarcia “Vita per la vita”, parte del progetto didattico “La donazione al servizio della comunità” nato dalla lungimiranza di Angelo Ferdani, oggi presidente Aido .L’evento è iniziato la mattina del 26 maggio nelle sale del Comune con l’esposizione degli elaborati degli alunni dell’Alta Lunigiana. La commissione giudicatrice — composta da Rita Beccari (presidente provinciale Fratres), Enzo Benedetti (presidente Avis Fivizzano) e dalla redattrice — ha assegnato il primo premio di 350 euro per materiale didattico all’Istituto “Pacinotti-Belmesseri” della dirigente Lucia Baracchini.

La sfilata si è svolta la sera del 28 maggio. Dopo il raduno in Piazza Italia, una folla di studenti con cappellini e palloncini giallorossi ha acceso le fiaccole della solidarietà, incamminandosi tra le vie cittadine tra gli applausi della gente. Al corteo hanno preso parte docenti, famiglie e numerose autorità, tra cui i sindaci Piercamillo Cocchi (Pontremoli), Giovanni Guastalli (Bagnone) e Annalisa Folloni (Filattiera), insieme ai rappresentanti e ai labari di Fratres, Avis e Croce Verde. In Piazza della Repubblica i marciatori sono stati accolti dalle note dell’Aida.
Sul palco allestito dal gruppo Fratres di Pontremoli, che festeggia i 70 anni di fondazione, il presidente Armando Mastroviti, il sindaco Cocchi e lo stesso Ferdani (premiato con una pergamena) hanno ricordato ai giovani l’importanza della solidarietà per abbattere i muri dell’indifferenza, richiamando l’enciclica Magnifica Humanitas [^1^]. Un pensiero commosso è andato anche ai volontari scomparsi.La serata, protetta dal servizio di Protezione Civile e Polizia Municipale, si è conclusa con un ricco rinfresco offerto dai Fratres, lasciando un profondo segno in tutti i partecipanti. i.f.

























