Vico: emozione e gioia per il restauro del vecchio Armonium
L'Armonium di Vico prima del restauro
L’Armonium di Vico prima del restauro

L’Armonium, strumento musicale a tastiera in cui i suoni sono ottenuti per mezzo di ance, è unotrumento sostenitore di Cori ed era presente in quasi tutte le chiese. A Vico, lo storico parroco don Mario Forni ha insegnato i canti a generazioni di fedeli. Ricordiamo i Vespri, sempre guidati con l’Armonium e con qualche paterna sgridata, se calava l’attenzione … Della Ditta “Tubi” di Lecco, acquistato attorno al 1940 – 45, come succede per tutte le cose, anche l’Armonium era finito in un angolo della canonica divenendo “casa dei tarli”.

L'Armonium di Vico dopo il restauro
L’Armonium di Vico dopo il restauro

Dopo tanti anni è stato, finalmente, riportato all’antico splendore, grazie alla passione e alla competenza di Manrico Maurelli, nativo di Orturano e residente nel Nord Italia. Un lavoro certosino che ha compreso sia la parte fonica, musicale che quella strutturale, mantenendo l’impianto originale. “L’Armonium, ha detto don Angelo durante l’inaugurazione, era tenuto in grande considerazione nella chiesa latina in quanto, solennizzando i momenti liturgici, favoriva la preghiera dei fedeli e la partecipazione più attiva. D’ora in poi tornerà ad essere espressione di quel cantico nuovo che sarà veramente tale se sapremo unirlo alla santità della vita. Infatti cantiamo bene, se viviamo bene, nella chiave della divina volontà e nell’armonia fraterna”. Gioia ed emozione, in primis, per coloro che sono cresciuti col suono del vetusto strumento musicale, nel ricordo di tanti paesani passati a miglior vita. La comunità di Vico, riconoscendo la bravura  di Federico Orsini, organista  affermato, lo ringrazia per la disponibilità e per aver riempito, nel pomeriggio del 15 Agosto, la chiesa parrocchiale di quel suono indimenticabile. i.f.