Li ha annunciati il sindaco di Bagnone Giovanni Guastalli

Il cimitero di Vico è diviso in due parti, separate dalla cappella. Per la seconda parte, sorta in tempi più recenti, si attendevano da tempo risposte concrete che includessero una sistemazione decente e doverosa nei confronti di chi ci ha preceduto, lasciando valoriale testimonianza. Finalmente, il sindaco di Bagnone Giovanni Guastalli ci ha confermato, in un incontro, che il Progetto cimiteriale è stato approvato dalla Giunta, per un importo di euro 80 mila. Esso comprende la realizzazione della recinzione, con un muro in cemento alto due metri e mezzo (sempre seconda parte, la prima ne è già provvista). Recinzione indispensabile in quanto il cimitero confina con castagneti sovente visitati dai cinghiali. Verrà risanato il terreno dove sono le sepolture e ripuliti i cancelli in ferro. Purtroppo, per ora, nessuna ristrutturazione relativa alla cappella, davvero danneggiata dalle infiltrazioni dell’acqua piovana e totalmente inutilizzabile. Cappella che non ha nulla di “antico”, è solo molto datata e rovinata. Infatti, quando le condizioni atmosferiche lo permettono, la Santa Messa del 2 Novembre, Commemorazione dei Defunti, viene celebrata all’esterno.
Il primo cittadino afferma che si sta attivando onde ottenere altri fondi da destinare alla costruzione di nuovi loculi, compresi quelli per le urne cinerarie. Del resto la popolazione invecchia e gli amici che vivono lontano dal luogo di nascita, dopo la morte, desiderano riposare accanto agli affetti più grandi. Si dovrebbe procedere anche all’abbattimento del muro situato alla sinistra della cappella eliminando la “divisione” del cimitero. Attualmente brutta, pure alla vista. Va detto che i Vichesi, soprattutto, nel periodo estivo, si attivano per mantenere cura e decoro del cimitero tagliando erba e ripulendo i vialetti. Un lavoro di squadra veramente lodevole, che merita riconoscenza. Il sindaco ha parlato anche di altri lavori importanti come la riqualificazione del borgo di Bagnone, fiancheggiato dagli archi. Un’opera grandiosa che verrà presentata, dall’Amministrazione, in una apposita conferenza stampa. Ottime notizie per la Caserma dei Carabinieri che ospiterà, in futuro, pure i Carabinieri Forestali. Un edificio storico, sorto nel 1870, i cui lavori di totale restauro partiranno inizio anno 2025, per un costo di circa due milioni di euro. i.f.



