La Francigena si può percorrere anche a cavallo

Nei giorni scorsi posizionata la segnaletica sul tratto pontremolese

Mattia Monacchia con il primo segnale dell’Ippovia Francigena
Mattia Monacchia con il primo segnale dell’Ippovia Francigena

La Regione Toscana e il Comune di Pontremoli hanno approvato il progetto di una Via Francigena Ippica transitante nel territorio pontremolese e nei giorni scorsi il percorso è stato tabellato con la segnaletica ufficiale. Particolare impegno per la realizzazione dell’opera è stato speso dall’Associazione Via Francigena Alta Lunigiana, con sede a Montelungo Superiore, la quale ha provveduto a individuare, mettere in sicurezza e segnalare l’ippovia Francigena. Soddisfatto il presidente dell’Associazione, Mattia Monacchia, che ha ribadito l’impegno che il suo sodalizio ha speso fin da subito: “La nostra associazione è stata fondata nel 2009, a seguito dell’ ufficializzazione di un percorso pedonale della Via Francigena che escludeva Montelungo. Essendo Montelungo citato come tappa nel diario di viaggio dell’arcivescovo Sigerico, abbiamo ritenuto un errore storico la sua esclusione e ci siamo impegnati perché almeno il percorso ippico della Via Francigena transitasse dall’antica Mons Langobardorum. Ci abbiamo messo 11 anni ma ci siamo riusciti”.

Il segnale che indica l'ippovia della Francigena
Il segnale che indica l’ippovia della Francigena

Monacchia ha speso una parola di ringraziamento per tutti gli attori che hanno permesso di avere l’ippovia Francigena: “Ringrazio la Regione Toscana, il Comune di Pontremoli e l’Università di Firenze che hanno lavorato in sinergia per questo progetto. Un ringraziamento speciale però la nostra Associazione lo deve fare alla svizzera Association Internationale Via Francigena e alla sua presidente Adelaide Trezzini: grazie ad essi infatti abbiamo ottenuto i fondi per il ripristino e la manutenzione annuale del percorso dell’Ippovia Francigena che oggi i cavalieri possono usufruire in sicurezza”. L’ippovia Francigena pontremolese comincia sul Passo del Righetto, scende a Montelungo, prosegue per Succisa, attraversa il territorio di Traverde e si conclude in quel di Mignegno. Lungo il percorso si possono ammirare due edifici di storica importanza: il Palazzo (l’ospitale per i pellegrini gestito dai monaci benedettini) e la Colombera (un’ antica dimora signorile dove pare abbiano pernottato Leonardo da Vinci e la duchessa Maria Luigia d’Austria). (M.M.)