Presentato al Museo Etnografico il progetto che ha lo scopo di inserire i manieri lunigianesi tra il Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Nel salone voltato del Museo Etnografico di Villafranca, venerdì18 ottobre si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto sulla Rete dei Castelli in Lunigiana allo scopo di inserirli tra il Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Ha esordito l’on. Valdo Spini, rilanciando con entusiasmo la sua passione per la promozione dei beni culturali, come già dimostrato con la legge n. 2021/82 volta a “fare della cultura un volano dell’economia”. L’iniziativa è stata promossa da Luca Maria Simoncini, vice presidente di Cia (Confederazione italiana agricoltori) – Toscana Nord, che ha annunciato la costituzione di un comitato per la preparazione di un convegno, fissato per il prossimo 23 novembre e che vedrà la presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. L’on. Valdo Spini ha esposto le linee del progetto sui castelli come promozione dei Beni Culturali della Lunigiana per continuare a svilupparne l’importanza di traino per l’economia locale e, in prospettiva, creare occupazione.

Il progetto va articolato in modo da motivare l’attenzione per il complesso dei Castelli di Lunigiana, evidenziandone l’unicità storica e culturale, assieme alle statue stele, la via Francigena, la presenza di Dante Alighieri con il suo legame con i Malaspina e la presenza di questi ultimi nella vita politica e amministrativa del territorio cui fa riferimento la maggior parte dei castelli stessi. Il Consigliere regionale Giacomo Bugliani ha espresso il massimo impegno, con specifica mozione in Consiglio regionale, per la valorizzazione di questo progetto. Ha ricordato di aver promosso per la provincia due ambiti turistici omogenei: la Costa e la Lunigiana e sottolineato l’importanza della promozione anche in chiave di fruizione dei castelli aprendoli al pubblico, attingendo anche alle risorse del servizio civile.

Allo scopo di preparare in modo adeguato il convegno di novembre, ha suggerito la costituzione di un comitato scientifico e culturale di studio e di progettazione della Rete dei Castelli in Lunigiana, composto da personalità della cultura locale: Germano Cavalli per l’associazione Manfredo Giuliani, Giuliano Adorni del Centro Aullese Giulivo Ricci, Giuseppe Benelli in rappresentanza dell’Accademia Capellini, la poetessa, saggista, critico letterario e pubblicista Marina Pratici, lo scrittore Corrado Leoni, Andrea Baldini in rappresentanza dei Rotary Club Lunigiana, Mara Cavalli per l’associazione Alberico Benedicenti, Riccardo Boggi per Amici di San Caprasio, Giusi Maggioni per l’associazione Donne di luna, Alessandra Colombo per il Cenacolo Micheloni e Claudio Palandrani per Apua Mater. Mario Guastalli è nominato coordinatore. L’Istituto per la Valorizzazione dei Castelli sarà un interlocutore privilegiato. Prendono la parola e plaudono all’iniziativa Andrea Baldini e Giuseppe Benelli, sottolineando la fondamentale importanza dell’iniziativa per inserire i castelli in una visione della Lunigiana come un unicum storico, architettonico e culturale nel quale i beni artistici si integrano con la storia e l’orografia, citando in proposito l’opera “Le sette meraviglie della Lunigiana”. C.L.



