Il turismo responsabile proposto da “Farfalle in Cammino”

Concluso a Filattiera il ciclo di incontri “Conoscere l’Appennino e la riserva MaB”

Il gruppo dei partecipanti all'ultimo incontro che si è tenuto nell'area del fiume Magra nei pressi di Filattiera
Il gruppo dei partecipanti all’ultimo incontro organizzato dalle “Farfalle in Cammino”che si è tenuto nell’area del fiume Magra nei pressi di Filattiera

Valorizzare il turismo sostenibile e responsabile perché possa diventare traino per lo sviluppo del territorio lunigianese e occasione per incrementare i posti di lavoro, con lo sguardo rivolto in particolare all’occupazione dei giovani. Con questo obiettivo, dal 2004, l’associazione no-profit “Farfalle in Cammino” organizza eventi culturali e tour guidati nei luoghi più caratteristici dei parchi di mare e dell’Appennino: il parco nazionale delle Cinque Terre, con la sua splendida area marina protetta, il parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, i parchi regionali delle Apuane e di Monte Marcello-Magra. Quest’anno, tra le molte iniziative proposte, spicca “Conoscere l’Appennino e la riserva MaB”, un ciclo di appuntamenti che hanno attirato tanti appassionati e professionisti al centro didattico “Pieve di Sorano” di Filattiera, il luogo che rappresenta sia un punto-tappa sulla via Francigena, sia la Porta delle Pievi del Parco. Le lezioni, tenute da guide ambientali escursioniste (GAE) e soci dell’associazione, hanno riguardato la Lunigiana e la ricchezza del suo territorio. Il 9 febbraio, dopo alcuni cenni di botanica, Alex Borrini ha discusso della vegetazione dell’Appennino e delle Apuane, per continuare il 23 con una conferenza sulla fauna, le specie comuni e gli endemismi. Il 9 marzo, Mattia Filippi ha spiegato come funzionano il sistema GPS, i principali software e le applicazioni di cartografia, mentre il 23 marzo Andrea Necchi Ghiri ha parlato di geologia e di Appennino, con il focus puntato sugli Stretti di Giaredo. Il 6 aprile, Tullia Martelli ha ragionato sul ruolo del fiume come fonte di energia da sfruttare, tramite lo sviluppo del sistema idroelettrico, e del problema dell’eccessiva forza da contenere, con le opere di regimazione.

Il gruppo dei partecipanti all'ultimo incontro che si è tenuto nell'area del fiume Magra nei pressi di Filattiera
Il gruppo dei partecipanti all’ultimo incontro dalle “Farfalle in Cammino” che si è tenuto nell’area del fiume Magra nei pressi di Filattiera

Le lezioni si sono concluse con una giornata “sul campo”: un’escursione nell’area naturale protetta del fiume Magra di Filattiera, nel soleggiato pomeriggio del 14 aprile. Francesco Bola, presidente di “Farfalle in Cammino”, esprime grande soddisfazione: “Il corso è stato un momento di crescita e confronto a favore della valorizzazione del turismo nella vasta area che dall’Appennino arriva sino al mare e che trova i propri punti di riferimento in luoghi come il centro didattico di Filattiera”. Un riconoscimento particolare merita il socio e consigliere Pierangelo Caponi, guida ambientale escursionista, per l’impegno profuso nella buona riuscita della manifestazione. Ilaria Tonini