L’apertura del Giubileo Francescano in diocesi

Domenica 15 marzo, alle ore 17, a Massa, la celebrazione di avvio degli eventi giubilari

Nella ricorrenza degli 800 anni dalla morte, Papa Leone XIV ha indetto un Anno Giubilare speciale dedicato a San Francesco; l’annuncio è avvenuto lo scorso 10 gennaio con un decreto della Penitenzieria della Casa apostolica, che ha dato il via al Giubileo Francescano, come momento di autentica rinnovazione spirituale.
La Basilica Cattedrale di Massa, intitolata ai santi Pietro apostolo e Francesco d’Assisi è chiesa giubilare, e sarà coinvolta nelle celebrazioni di questo evento non solo per i motivi legati alla storia della diocesi, ma anche per la presenza del vescovo Mario, appartenente all’Ordine dei Frati Minori.
Per la Cattedrale e per tutta la diocesi apuana il Giubileo si aprirà il 15 marzo e si chiuderà il 4 ottobre: i fedeli che visiteranno la Cattedrale potranno accedere al dono dell’Indulgenza alle consuete condizioni, secondo il decreto concesso dalla Penitenzieria apostolica.
“Il nostro tempo – recita il decreto di indizione – non è molto dissimile da quello in cui visse Francesco, e proprio alla luce di questo il suo insegnamento è forse oggi ancor più valido e comprensibile”.
Infatti tra XII e XIII secolo, epoca di “guerre sante”, “nacque un sole al mondo”, come ebbe a dire Dante nel Paradiso riferendosi a Francesco, che da famiglia benestante “si fece povero e umile, vero alter Christus in terra, fornendo al mondo tangibili esempi di vita evangelica e reale immagine di perfezione cristiana”.
L’esempio offerto dal poverello di Assisi intende continuare idealmente il percorso del Giubileo del 2025, come tempo di grazia, di misericordia e di rinnovamento interiore.

Massa, la Cattedrale

Dal punto di vista celebrativo domenica 15 marzo ci sarà l’apertura “ufficiale”, alle ore 17 a Massa, partendo dalla chiesa dei Cappuccini avrà inizio la celebrazione di avvio degli eventi giubilari legati alla nostra diocesi e alla Basilica Cattedrale.
Dopo un momento iniziale nella chiesa dei Cappuccini si snoderà la processione con la reliquia del Santo che percorrerà il centro cittadino. In piazza Aranci il vescovo impartirà una benedizione alla città, mentre ai piedi della scalinata della basilica cattedrale, eleverà una preghiera penitenziale per tutta la comunità diocesana: il rito continuerà poi con la celebrazione eucaristica.
L’evento del Giubileo francescano offrirà l’occasione non solo per incrementare la vita liturgica e sacramentale, ma anche per valorizzare la figura di san Francesco anche dal punto di vista storico, culturale e sociale: il santo di Assisi infatti è stato capace di parlare alle donne e agli uomini del suo tempo.
Da questo punto di vista sono in fase di programmazione anche nella nostra diocesi alcuni appuntamenti che coinvolgeranno personalità del mondo della cultura, come il poeta e scrittore Davide Rondoni, nonché mostre ed altri eventi culturali.

La preghiera di papa Leone

San Francesco, fratello nostro, tu che ottocento anni or sono
andavi incontro a sorella morte come un uomo pacificato,
intercedi per noi presso il Signore.

Tu nel Crocifisso di San Damiano hai riconosciuto la pace vera,
insegnaci a cercare in Lui la sorgente di ogni riconciliazione
che abbatte ogni muro.

Tu che, disarmato, hai attraversato le linee di guerra
e di incomprensione,
donaci il coraggio di costruire ponti
dove il mondo erige confini.

In questo tempo afflitto da conflitti e divisioni,
intercedi perché diventiamo operatori di pace:
testimoni disarmati e disarmanti della pace che viene da Cristo.

Amen