Nuovo impianto di risalita e ancora più sicurezza

A Zeri ci contano e la nevicata dello scorso fine settimana, seguita da temperature piuttosto basse, ha portato una speranza in più: aprire gli impianti sciistici e offrire al vasto pubblico degli appassionati della neve numerose occasioni di sport e di divertimento. Confidando in altre precipitazioni nevose negli spazi dello Zum Zeri, la stazione per gli sport invernali inaugurata nel 1971 e che, dunque, il prossimo anno taglierà il traguardo dei 55 anni.
Infatti la nuova stagione “bianca” si avvicina con alcune buone notizie; la prima è certamente la conclusione dei lavori per il nuovo impianto di risalita, adesso ancora più sicuro e più veloce ma anche più efficiente e “risparmioso” dal punto di vista del consumo di energia elettrica, il cui costo incide molto sulla gestione. E che nella stagione “verde” potrà essere utilizzata anche da escursionisti e dai bikers visto che la seggiovia, grazie a speciali ganci, potrà essere utilizzata anche per il trasporto a monte delle biciclette con le quali affrontare i nuovi percorsi escursionistici in progetto e che dovrebbero essere percorribili già a fine della prossima primavera.
Un investimento, quello per il nuovo impianto, da oltre 800mila euro realizzato grazie al contributo della Regione Toscana (che ha messo a disposizione più di 600mila euro) all’interno del piano di sostegno al turismo della montagna nelle località regionali e, per la parte restante, all’investimento del gestore degli impianti che, in accordo con il Comune, vedrà scorporati i costi dell’affitto.
Si punta ad aprire tutti gli impianti per Natale. Il Campo Scuola potrà essere utilizzato anche prima.

Soddisfatto il sindaco Cristian Petacchi per un risultato atteso da tempo e frutto di un lavoro lungo e complesso con il quale è stato possibile mettere d’accordo tutte le parti in una sinergia di intenti non scontata.
Tornando alla neve la seconda buona notizia è stato il manto nevoso superiore ai venti centimetri che si è depositato dai 1400 metri del piazzale fino alla sommità delle piste: e il paesaggio imbiancato dei giorni scorsi è una spinta a guardare alle prossime settimane con grande fiducia, augurando a tutti un Natale sugli sci.
“La previsione è di aprire gli impianti per le ormai imminenti festività natalizie – dice Maurizio Viaggi, presidente dell’associazione che gestisce gli impianti di Zum Zeri – ma se il meteo ci assiste potremo aprire almeno il campo scuola già prima non appena ci sarà neve a sufficienza”.
Ed è lo stesso Viaggi ad annunciare che da sabato 6 a lunedì 8 dicembre a Zum Zeri si terrà un fine settimana di aggiornamento per soccorritori volontari di pronto soccorso che potranno essere impiegati sulle piste da sci: da questa stagione, infatti, sarà attivata una stazione di soccorritori volontari con compiti di sorveglianza, prevenzione, soccorso sanitario ed eventuale trasporto a valle. Gli interessati al corso possono chiedere informazioni al n. 334.7190672: l’organizzazione offre ai partecipanti il soggiorno. E sempre a proposito di appuntamenti domenica 7 dicembre, alle ore 12,30, al Rifugio Zum Zeri assemblea organizzativa e pranzo sociale dello Sci Club Zum Zeri.
(p. biss.)
Cambio di proprietà degli impianti di risalita di Cerreto Laghi
Mentre la stagione invernale muove i primi passi, anche l’altra stazione sciistica del nostro comprensorio appenninico, quella di Cerreto Laghi, si appresta ad una nuova stagione sciistica – sempre che la neve permetta l’apertura degli impianti – con una novità, che riguarda proprio la proprietà delle infrastrutture. Dai primi di novembre il nuovo gestore degli impianti è la società Valdisole Srl, che fa capo all’imprenditore spezzino, ma originario di Comano, Antonio Cecconi, 85enne con un’attività di commercio di detersivi e prodotti per la casa, ha presentato un’offerta da quasi 500 mila euro per rilevare le attività della Turismo Appennino, la società che gestiva in precedenza le piste del Cerreto ma che si trova attualmente in concordato presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Due seggiovie, terreni, le attrezzature e strutture collegate, tre dipendenti, tra i quali il legale rappresentante della precedente gestione: questo è quanto la Valdisole ha rilevato, impegnandosi anche negli interventi di manutenzione e ammodernamento, per un valore stimato di un altro mezzo milione di euro.
“Se ci sarà la neve puntiamo ad aprire le piste l’8 dicembre” avrebbe dichiarato alla stampa reggiana il nuovo titolare dell’impianto sciistico più importante di un comprensorio che fa i conti con la rarefazione delle precipitazioni nevose che rende difficile fare quadrare i conti: al Cerreto, come a Zum Zeri, come a Pratospilla, anch’essa alle prese con non poche vicissitudini nell’ultimo decennio. A Cerreto Laghi si spera in un rilancio della stagione sciistica che possa fare da traino alla ripresa del villaggio sorto ai piedi delle piste e alla riapertura del Palaghiaccio, chiuso da anni, uno dei pochi impianti del genere tra Emilia, Toscana e Liguria. Le voci di un interessamento del nuovo gestore per l’impianto indoor del pattinaggio sono però al momento prive di conferma. (d.t.)



