Filattiera: verranno abbattuti i platani all’ingresso del borgo

Sono affetti dal fungo parassita “cancro rosso”

I platani all'ingresso del borgo di Filattiera
I platani all’ingresso del borgo di Filattiera

Prenderà un volto nuovo l’ingresso al borgo storico di Filattiera. Verranno infatti abbattuti i cinque platani che si trovano poco distanti dal monumento ai caduti e che adornano l’area da cui si può ammirare una vista panoramica sulla vallata del Magra. La decisione di abbattere i cinque platani è dovuta al fatto che le piante (anche se non tutte) sono malate e rischiano di diventare pericolose per vetture e pedoni chi vi transitano nelle vicinanze, visto che sono proprio adiacenti alla strada.

Per discutere come comportarsi si è tenuto nella sera di lunedì 24 novembre un incontro in Comune, con la partecipazione di numerosi cittadini, del consigliere di minoranza Luigi Della Zoppa, dell’agronomo Daniele Lombardi.

La sala consigliare del comune di Filattiera
La sala consigliare del comune di Filattiera che si trova subito dopo i platani all’ingresso del borgo storico

A fare il punto della situazione la sindaca Annalisa Folloni che ha raccontato l’iter della vicenda con la preoccupazione emersa quando un platano (il primo che si incontra salendo per entrare nel borgo) nel giugno scorso stava perdendo le foglie in una fase in cui, al contrario, avrebbe dovuto aumentare le proprie fronde. Dopo un monitoraggio purtroppo è arrivata la notizia negativa, la pianta era affetta dal cosiddetto “cancro rosso”, provocato da un fungo parassita oggetto che rappresenta la principale causa di deperimento e morte dei platani in Toscana, con conseguenti possibili rischi per la incolumità pubblica dovuta all’eventualità di cedimento e schianto degli esemplari secchi colpiti.

Si è provveduto quindi, con un carotaggio, ad una analisi anche degli altri quattro platani presenti visto che si tratta di un parassita che si diffonde molto rapidamente. Altri due platani risultavano colpiti dalla malattia, un altro seppur ancora immune aveva però dei segni di danneggiamento e solo uno era totalmente sano. Per sicurezza sono stati analizzati anche i platani presenti al Ponte di Filattiera, ma fortunatamente nessuno risultava malato

La sindaca Folloni “si tratta di un intervento necessario per garantire la sicurezza di chi transita nell’area”
Annalisa Folloni
La sindaca di Filattiera Annalisa Folloni

Con l’individuazione del “cancro rosso” c’è l’obbligo di abbattimento delle piante entro 90 giorni dalla notifica, in caso di mancata procedura scatta una sanzione pecuniaria. Quindi nella riunione di lunedì si è valutato se lasciare comunque l’unico platano non intaccato dal “cancro rosso” o se procedere con l’abbattimento di tutte le piante. Si è scelta questa seconda ipotesi, con l’intenzione poi di andare a ripiantare nell’area piante dal fusto meno invasivo “anche per agevolare la viabilità” sottolinea la sindaca.

“Abbiamo già individuato la ditta che farà il lavoro, un intervento da 10 mila euro che certo non erano in preventivo ma si tratta di un’opera che siamo obbligati a realizzare anche per la sicurezza di chi percorre quel tratto di strada”. Ma approfittando del lavoro che si andrà a realizzare, ci potrebbe essere un’altra novità per quanto concerne l’ingresso al paese. “Sì è una proposta dell’architetto Emanuela Curadi con l’ipotesi di sostituire l’asfalto di quell’area con il selciato che si trova nella prima parte del centro storico. Insomma un modo di creare un vero e proprio ingresso al borgo”.

(Riccardo Sordi)