Bando a sostegno delle imprese locali da parte del Gal Lunigiana

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 gennaio

Il GAL Lunigiana pubblica il primo bando della nuova programmazione 2023-2027: sostegno alle imprese del commercio, artigianato, turismo e servizi Il GAL Consorzio Lunigiana ha ricevuto il nulla osta alla pubblicazione del bando SRD 14 “Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali”, nell’ambito della nuova programmazione del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027.

Il bando è destinato a sostenere le imprese dei settori commercio, artigianato, turismo e servizi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e promuovere lo sviluppo economico dei territori rurali e montani. Il contributo previsto è pari al 65% a fondo perduto, con un massimale di 70.000 euro per beneficiario. L’investimento minimo richiesto è di 10.000 euro di contributo, mentre le risorse complessive a disposizione ammontano a 1.000.716,38 euro. Per la prima volta, potranno presentare domanda anche le imprese della costa (Comuni di Massa, Carrara e Montignoso), a condizione che la sede dell’investimento sia situata in aree montane con altitudine superiore ai 500 metri. L’intero territorio della Lunigiana, comprendente i suoi 14 Comuni, è invece totalmente ammissibile, in quanto classificato come area rurale montana.

L'intervento del presidente del Gal Lunigiana, Roberto Galassi
L’intervento del presidente del Gal Lunigiana, Roberto Galassi

“Siamo particolarmente soddisfatti per l’uscita di questo bando, atteso da tempo – dichiara il Presidente del GAL Lunigiana Roberto Galassi – perché rappresenta un’opportunità concreta per le imprese del territorio di crescere e innovarsi, contribuendo alla competitività e alla valorizzazione della Lunigiana e delle aree interne della provincia. Si tratta del primo bando della nuova programmazione, cui seguiranno a breve altri interventi dedicati agli enti locali e alla creazione di partenariati pubblico-privati”.

Tempistiche e modalità di partecipazione Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale ARTEA, a partire dal 12 novembre e fino al 30 gennaio alle ore 13. Sono ammesse al contributo le spese per: costruzione, ristrutturazione e restauro di immobili; acquisto di dotazioni, attrezzature, impianti e allestimenti; investimenti immateriali come acquisizione o sviluppo di software, brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali; spese generali (onorari tecnici, consulenze, parcelle notarili, spese per garanzie fideiussorie), fino a un massimo del 10% dell’importo degli investimenti.

Nelle prossime settimane il GAL Lunigiana organizzerà una serie di incontri pubblici in tutti i Comuni della provincia, dedicati alle imprese interessate, per illustrare i contenuti del bando e fornire assistenza alla compilazione delle domande. Per informazioni consultare il sito ufficiale www.gal-lunigiana.it