
“Sicurezza a Pontremoli: quella delle passerelle sì, quella dei bambini no”, questo l’attacco all’amministrazione comunale da parte dei consiglieri di minoranza di “Pontremoli Più”, Elisabetta Sordi, Elena Battaglia, Matteo Bola e Mario Bassi.
In particolare i consiglieri puntano il dito sull’assessore alla cultura, Annalisa Clerici che sui social ricorda “la “Giornata della Sicurezza” del 20 settembre. Un evento che certamente le regalerà sorrisi, riflettori e applausi. Peccato che, intanto, la sicurezza vera – quella dei bambini di Pontremoli – resti un optional”.

Il gruppo di minoranza racconta come recentemente siano entrati all’interno del Nido “uno spettacolo che definire “sicuro” fa sorridere amaramente: i bambini camminano a fianco di un cantiere, senza neppure un pannello schermante.
Tra due settimane, per lasciare lo spazio a due sezioni della Scuola dell’Infanzia, entreranno in aule rimbiancate, ma in una struttura con i lavori ancora in corso, soprattutto sul tetto. Altro che “pisolino tranquillo”: i piccoli dovranno abituarsi al dolce sottofondo di martelli e trapani. Un’esperienza sensoriale unica, degna del marchio “Pontremoli Comune della Famiglia”.

Tutto questo senza che “Giugno e luglio passati senza spazi esterni, trasformati in cantiere, e senza aria condizionata, pur con un impianto pronto a funzionare. Non sarebbe stato più sensato trasferire il Nido in altra sede, invece di prolungare i disagi e accumulare ritardi su ritardi? Ricordiamo che i lavori dovevano finire a luglio 2024. Siamo a settembre 2025 e il cantiere è ancora lì, in bella vista”.
Ma non è tutto dall’opposizione sottolineano come ci siano altre grosse carenze “Infanzia accorpata in un’unica aula: nelle prime due settimane di scuola due sezioni dell’Infanzia saranno “provvisoriamente” messe insieme in un unico grande stanzone.

Sanitari insufficienti: al piano terra della Scuola Primaria, che ospiterà le sezioni dell’Infanzia, mancano ancora un numero adeguato di piccoli sanitari a misura di bambino.
Trasporto scolastico: ad oggi il servizio non è garantito. La motivazione addotta dagli uffici sarebbe il pensionamento di 2 autisti. Possibile che un’amministrazione si faccia cogliere impreparata da eventi così prevedibili?
Mensa scolastica: l’accentramento di tutte le sezioni dell’Infanzia e della Primaria presso il plesso di via IV Novembre – una sede mai pensata per ospitare due ordini di scuola insieme – obbligherà a organizzare tre turni per il pranzo. Ci chiediamo se l’Assessore Clerici abbia condiviso questa scelta con la Coop. De Cristoforo, che gestisce il servizio mensa”.

Per evitare che resti solo polemica i consiglieri propongono alcune soluzioni immediate “Sistemazione adeguata e urgente dei percorsi di accesso, con schermatura tra scuola e cantiere per garantire un passaggio sicuro e decoroso.
Verifica del corretto funzionamento degli impianti di ventilazione e ricambio d’aria nei locali del Nido e nelle nuove aule dell’Infanzia. Interruzione dei lavori negli orari di riposo dei bambini del Nido. Chiarezza e trasparenza sulla gestione della mensa: vogliamo conoscere programma e orari, e chiediamo di valutare con la cooperativa alternative concrete a un’organizzazione che appare insostenibile per bambini e famiglie”.



