Filattiera: “il Percorso Natura è nel degrado più totale”

L’accusa dei consiglieri di minoranza Federico Lucchetti e Luigi Della Zoppa

Un tratto del percorso natura a Filattiera
Un tratto del percorso natura a Filattiera

“Il Percorso Natura, come più volte sottolineato, è nel degrado più totale. Turismo e qualità della vita sacrificati all’indifferenza. Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare prima che l’amministrazione apra gli occhi sullo stato di abbandono vergognoso in cui versa il Percorso Natura?”.

Gli attrezzi ginnici  del percorso natura a Filattiera abbandonati all'incuria
Gli attrezzi ginnici del percorso natura a Filattiera abbandonati all’incuria

Questo il duro atto di accusa dei consiglieri di minoranza di Filattiera, Federico Lucchetti e Luigi Della Zoppa, sullo stato di incuria dell’area verde che costeggia il fiume Magra.

Per i due consiglieri “Attrezzi sporchi, arrugginiti e molto spesso inutilizzabili. Manto stradale dissestato, pericoloso, inadatto anche a una semplice passeggiata. Nessuna manutenzione, nessuna visione. Solo incuria!” Per Lucchetti e Della Zoppa una situazione inaccettabile in un luogo che “potrebbe essere il fiore all’occhiello del nostro Comune! Un luogo che potrebbe attrarre sportivi, famiglie e turisti, ridotto invece a simbolo dell’inefficienza”.

Area ristoro all'interno del percorso natura a Filattiera abbandonata all'incuria
Area ristoro all’interno del percorso natura a Filattiera abbandonata all’incuria

I due consiglieri chiedono provocatoriamente “come si può parlare seriamente di turismo, promozione del territorio e qualità della vita, se non si è nemmeno in grado di mantenere decoroso uno dei pochi spazi verdi attrezzati del Comune?”.

Per questo chiedono all’amministrazione interventi immediati con “pulizia urgente e regolare degli attrezzi ginnici; messa in sicurezza e sistemazione del tracciato”.

Concludono evidenziando come “questa amministrazione ha il dovere di tutelare i cittadini e di investire in ciò che rende attrattivo e vivibile il nostro territorio. Continuare a ignorare questa situazione significa condannare al declino un’area che potrebbe – e dovrebbe – essere un punto di forza per tutta la comunità”.