Montereggio in festa per San Francesco Fogolla

Domenica 13 luglio

La mattina di domenica scorsa, 13 luglio, a Montereggio, nella chiesa di Sant’Apollinare, è stato festeggiato San Francesco Fogolla, il Santo montereggino, infatti, è stato martirizzato quel giorno nel 1900, e canonizzato nell’ottobre 2000 da Papa Giovanni Paolo II.
La S. Messa solenne è stata preceduta da una tavola rotonda alla quale è interventuo anche don Salvio Yan, sacerdote cinese, proveniente dalla città del martirio di san Francesco Fogolla, che ha condiviso la sua esperienza personale di cattolico in Cina.

San Francesco Fogolla (1839 – 1900)

Citando la frase riportata sullo stendardo dedicato ai martiri cinesi esposto in San Pietro, “sanguis martyrum, semen christianorum”, ha definito sé stesso come un germoglio nato da quel sacrificio, e ha detto di sentirsi molto onorato ed emozionato di visitare il paese natale del Santo, a cui, in qualche modo, deve la propria vocazione.
Un confratello del sacerdote ha poi mostrato numerosee fotografie raffiguranti il luogo del martirio, sia all’epoca, sia al giorno d’oggi.
La S. Messa solenne è stata presieduta da mons. Alberto Silvani, Vescovo emerito di Volterra, e concelebrata da don Marco Giuntini e don Giovanni Poggiali, parroco e viceparroco di Montereggio. Il Coro di Filattiera, guidato dal Maestro Carnesecca, ha accompagnato la Liturgia.
Mons. Silvani, facendo riferimento al Vangelo della domenica, si è soffermato sull’importanza, per ognuno, di riconoscere il prossimo in ogni uomo e, reciprocamente, in noi stessi nei confronti degli altri.
San Francesco Fogolla ha amato il prossimo, spendendosi per garantire l’istruzione, dare dignità ai poveri ed annunciare il Vangelo, sacrificando la propria vita. Il programma prevedeva anche la processione con le Reliquie per le vie del borgo, ma le condizioni avverse del tempo non lo hanno consentito.

(M.C.)