Quercia ha ricordato don Roberto Turini ad un anno dalla scomparsa

Sabato 12 luglio la comunità di Quercia ha commemorato, ad un anno dalla scomparsa, il suo storico parroco don Roberto Turini.
La memoria di don Roberto è stata resa viva da una celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale officiata dal vescovo Fra’ Mario Vaccari. Al termine i fedeli, il sindaco di Aulla e le autorità religiose si sono recati nella piazza del paese, dove don Roberto era solito celebrare feste, sagre ed eventi culturali.
Lì è stata inaugurata una targa, benedetta dal Vescovo. Il successivo momento commemorativo ha visto diverse persone prendere la parola per onorare e celebrare l’indimenticato sacerdote, figura di riferimento della comunità. Dopo un anno il legame tra don Roberto e i suoi parrocchiani è ancora vivo; il sacerdote ha lasciato un’impronta profonda, trasmettendo i valori dell’unione e della collaborazione e creando un senso di appartenenza alla comunità.
Al senso di appartenenza si lega anche il rapporto famigliare che il parroco ha creato alla Quercia, non facendo mancare a chi ha attraversato momenti di difficoltà una vicinanza delicata e commovente, che nasceva dall’affetto per i suoi “ragazzi”, come chiamava tutti, dai bambini agli adulti, cercando di essere guida, pastore e pescatore, soprattutto per chi si sentiva perso.
L’umanità, unita all’impegno nella fede di don Roberto è stata tangibile per molti anni con i ragazzi, gli uomini e le donne del centro di socializzazione di Quercia, che lo hanno ricordato con gratitudine, considerandolo un amico vero e un compagno di strada che li ha sempre accompagnati con le sue parole buone e il suo sorriso contagioso.
Manca, manca tanto, don Roberto ai suoi parrocchiani, ma le sue idee e i suoi insegnamenti continuano a vivere in loro, gli abitanti di Quercia.

(Irene Puppi)