Alla presenza del presidente Eugenio Giani
Inaugurazione del primo tratto della pista ciclopedonale, sopralluogo al tunnel di collegamento della palestra alle scuole medie e posa della prima pietra del nuovo salone polifunzionale.
Sono state queste le tre tappe della visita istituzionale del presidente regionale Eugenio Giani ad Aulla mercoledì scorso in un clima di festa ma con anche il cuore rivolto al terribile alluvione del 2011.
C’è stato anche sopralluogo al tunnel di collegamento della palestra alle medie

La visita è partita alla mattina dal plesso scolastico “Dante Alighieri”, dove Giani ha trovato il sindaco Roberto Valettini e la vice presidente della Provincia Maria Grazia Tortoriello, accompagnati dagli amministratori comunali e dalle autorità.
Qui, il sopralluogo al tunnel di collegamento tra la palestra e il plesso “ha certificato il completamento di un’opera fondamentale per la comunità scolastica. Il tunnel consentirà la fruizione adeguata della palestra da parte della scolaresca ma anche delle associazioni sportive del territorio”.
La ciclopedonale
Tappa successiva la ciclopedonale, di cui è stato inaugurato un tratto di 665 metri. La pista ciclopedonale, larga 3,50 metri con due corsie per le biciclette e un passaggio pedonale di 1 metro, è completamente illuminata per tutta la lunghezza di 665 metri del tratto che viene aperto all’utenza entro il percorso complessivo di 1 chilometri e 237 metri che vedrà un successivo completamento. Dopo il taglio del nastro, il presidente Giani ha voluto percorrere personalmente un tratto della nuova pista in bicicletta, accompagnato dal sindaco e dalle altre autorità.
La posa della prima pietra del nuovo salone polifunzionale

Tappa finale della giornata, la posa della prima pietra che ha dato ufficialmente avvio alla ricostruzione del salone polifunzionale/auditorium.
Un avvio dei lavori quanto mai importante visto che va a toccare una vicenda dolorosa, con lo storico “Cinema di Aulla” che venne distrutto dall’alluvione del 2011 e il nuovo salone rappresenta quindi “la risposta definitiva a questa ferita aperta”.
Le dichiarazioni di Giani e Valettini
“Sono qui per inaugurare tre grandi opere pubbliche realizzate e avviate grazie all’energia del sindaco Valettini”, ha affermato Giani. “Queste erano le tre cose formali ma voi bambini mi avete fatto una bella sorpresa”, ha detto inoltre in riferimento all’accoglienza ricevuta da parte dei bambini delle scuole.
“Una giornata intensa, che ha toccato tre emergenze della nostra città – ha dichiarato il Valettini -. Ringrazio il presidente Giani che ha sempre belle parole e soprattutto concretezza per la nostra città. La giornata segna un momento significativo per Aulla che vede concretizzarsi progetti strategici che ridisegnano il volto della nostra città. Progetti di riqualificazione e rigenerazione che proseguiranno nel crono-programma del Masterplan che prevede, inoltre, la realizzazione della Casa di Comunità e delle nuove case di edilizia residenziale pubblica nell’area del vecchio scalo cittadino”. (r.s.)
Ciclovia: un primo passo ma resta l’incertezza sul completamento verso Caprigliola
L’inaugurazione del primo tratto della ciclovia urbana aullese ha ovviamente sollevato gli immancabili giudizi sulle scelte progettuali effettuate, dalla scelta di abbattere solo parzialmente il muro di mattoni che separa la Statale e la vecchia ferrovia, all’idea di installare un’area giochi (invero troppo assolata nel periodo estivo) sulla sede della pista ciclabile, nella logica del “parco lineare”.
Quel che a molti è apparso come un errore progettuale va comunque contestualizzato in un contesto più ampio, che va dal collegamento con la green way già realizzata da Terrarossa al capoluogo aullese, al secondo tratto della ciclovia, già compreso nel finanziamento ministeriale da 1,6 milioni di euro. Il settore inaugurato la scorsa settimana è infatti solo il primo lotto di un’opera più ampia, che si potrà dire completa quando sarà realizzato il tratto che dall’ex passaggio a livello di via del Popolo, attraverso la sede della vecchia linea della Garfagnana, condurrà sulla sponda sinistra dell’Aulella e, deviando a destra, attraverso una strada interpoderale, si ricongiungerà con il tratto già realizzato sulla vecchia Pontremolese nell’area della fontana della Camilla, nel quartiere Matteotti. Da quel punto, il tracciato già inaugurato procede per circa 300 metri sulla linea dismessa dietro le case popolari del quartiere, fino all’imbocco della galleria Brunetto, attualmente sbarrata, come si vede dalla fotografia qui a fianco.
È proprio quel cancello a rappresentare le incertezze relative allo sviluppo futuro della ciclovia. L’auspicio dalle associazioni ambientalisti del territorio, espresso sin dai tempi dell’abbandono della linea, 20 anni fa, è quello di collegare Aulla a Bettola di Caprigliola con una pista ciclabile che recuperi tutta la vecchia Pontremolese; da qui, attraverso la già operativa pista ciclabile del Canale Lunense, la rete ciclabile aullese andrebbe a riconnettersi con il mare e la Ciclovia del Tirreno.
Uno stralcio, quello che da Aulla porta verso la Liguria, non semplice da realizzare, soprattutto in relazione ai costi ingenti necessari per bonificare le numerose gallerie nei circa 6 km di percorso, realizzarne l’illuminazione, garantire una costante manutenzione della pista che potrebbe fungere da alternativa di fondovalle al percorso ufficiale della via Francigena. Ma di queste prospettive e di come finanziarle si parlerà, forse, in futuro. (d.t.)



