A Viano la Madonna col Bambino di Andrea Guardi
Ora conservata nel Museo di San Giovanni a Fivizzano proviene dalla Pieve di Viano
La Madonna col Bambino di Andrea Guardi in origine nella Pieve di Viano

I danni provocati dal sisma del 2013 avevano portato alla chiusura, fra le tante altre, anche della Pieve di Viano che sarebbe stata riaperta solo otto anni più tardi. Una delle iniziative seguite a quella chiusura è stato il trasferimento al Museo di San Giovanni a Fivizzano di un’altra opera d’arte di pregio che si trovava nella Pieve: una bella statua della Madonna col Bambino.

La Pieve di San Martino nei pressi del paese di Viano, nella Lunigiana orientale

Si tratta di una delle opere attribuite ad Andrea di Francesco Guardi, importante scultore nato a Firenze e molto attivo nelle città della costa toscana e in particolare a Carrara intorno alla metà del Quattrocento. E le sue realizzazioni sono presenti anche in alcune, fortunate, chiese della Lunigiana.
Questa di Viano si fa risalire agli anni Sessanta del Quattrocento: circa un metro di altezza, la figura della Madonna è ritta su un basamento, con una lunga veste dai panneggi che ricadono fino a terra, stringe a sé con il braccio sinistro il Bambino che tiene in mano un uccellino.

La Santa Lucia di Andrea Guardi nella chiesa di Collecchia

La storica dell’arte Caterina Rapetti ha individuato altre sculture riconducili alla mano di Andrea Guardi; ad esempio, la statua raffigurante Santa Lucia nel coro della piccola chiesa a Collecchia di Fivizzano e che in origine campeggiava sulla facciata della stessa. Nella chiesa di Marciaso, nel territorio comunale di Fosdinovo sulle colline che guardano alle vallate fivizzanesi, è una bella statua raffigurante San Bartolomeo, che riporta la data “1465” e proveniene dalla vecchia chiesa romanica che esisteva poco fuori del paese.

Il San Bartolomeo di Andrea Guardi nella chiesa di Marciaso

Numerose altre opere del Guardi si trovano anche nel vicino territorio di Carrara: nella chiesa di Colonnata, ad esempio, si conservano tre statue raffiguranti San Bartolomeo, San Pietro e Sant’Andrea, anche queste databili agli anni Sessanta del Quattrocento.

Il San Bartolomeo di Andrea Guardi nella chiesa di Colonnata

Ma è all’interno del Duomo di Carrara che si ammira la scultura che ha più tratti in comune con quella di Viano: la splendida Madonna in trono col Bambino, ora addossata alla parete della navata sinistra ma un tempo fulcro del grande altare maggiore che il maestro fiorentino, per anni attivo proprio qui a Carrara, aveva scolpito negli anni Sessanta del XV secolo.
Un’opera monumentale, consacrata nel 1490, quando il suo autore era già morto da tempo, e alla metà del Seicento smembrata nei diversi elementi che ancora si possono comunque ammirare nella chiesa al centro di Carrara.

(p. biss.)