A Villafranca la lectio divina del vescovo Mario nell’ambito dei “Gruppi di Ascolto”

Giovedì 27 marzo si è tenuto l’incontro annuale di lectio divina a cui il Vescovo chiama i partecipanti ai Gruppi di Ascolto della Parola presenti in Lunigiana.
L’appuntamento è stato a Villafranca, nella chiesa di San Francesco, partecipato da un’assemblea di preghiera, con sacerdoti, diaconi lunigianesi e un folto gruppo laicale che ha seguito il Vescovo Fra Mario nella sua meditazione sulla Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi.
Il brano scelto da Fra Mario (1 Cor 1, 1-31) ha condotto i presenti ad approfondire anche criticamente l’essere Cristiani vivi e testimoni nel nostro tempo, partendo dalla visione paolina di umile condivisione fraterna del Vangelo, sempre tesa a superare discordie e divisioni e ad affratellare tutti nell’unico nome di Cristo Gesù.
Dopo una puntuale introduzione di Chiara Mariotti quale traccia dell’incontro e con l’ausilio di canti e preghiere comunitarie, la lettura del brano ha preceduto la profonda meditazione di monsignor Vaccari.

La chiamata di tutti noi ad essere santi oggi non è diversa da quella dei tempi paolini. Paolo ci parla semplicemente, aiutandoci a crescere nel testimoniare Cristo (unico Dio ed esempio con la Sua Croce) in mezzo ai fratelli, senza distinzioni alcune, senza considerare numeri ed obiettivi umani, ma sempre e solo evangelizzando con la nostra testimonianza, piccola ma preziosa agli occhi del Signore.
Solo così renderemo grazie a Gesù e restituiremo tutti i doni di cui il Padre ha costellato le nostre vite. Fra Mario ha invitato ad un profondo esame di coscienza personale, umile e continuo, per interrogarci sempre sul cammino comunitario, per evitare motivi di divisione (nelle opere ed anche nei linguaggi) all’interno ed all’esterno delle nostre comunità, rilevando la traccia positiva – impronta divina – dei gruppi, associazioni, movimenti ed iniziative piccole e grandi, volta all’unità nella Chiesa diocesana.
Ha fatto seguito un’intensa e partecipata condivisione e risonanza, unita al desiderio di partecipare alla continua evangelizzazione delle nostre comunità, con tutte le perplessità, le incertezze e i dubbi che ci tormentano ma sempre nel desiderio di superare le difficoltà con lo sguardo fisso sulla Croce.
Portiamoci dunque nel cuore il seme paolino di fraternità ed unione in Cristo, da condividere nelle nostre realtà di Parrocchie, Unità Pastorali e Vicariati, contribuendo a realizzare in Cristo il progetto di comunità unita, orante e praticante la Parola di Dio e la vita di Gesù.
Giuseppe Negrari



