Destinate al Centro di Ascolto Caritas le offerte raccolte nelle parrocchie del vicariato di Villafranca. Nella Giornata Mondiale dei Poveri, iniziativa delle comunità parrocchiali nei territori comunali di Bagnone, Mulazzo, Villafranca e Filattiera

Domenica 17 novembre è stata celebrata l’ottava Giornata Mondiale dei Poveri, iniziativa fortemente voluta e introdotta da Papa Francesco con il Giubileo della Misericordia, che ha lo scopo di sensibilizzare i fedeli contro la cultura dello spreco, compiendo azioni concrete in segno di carità verso i più poveri. Il Papa attraverso questa simbolica giornata vuole far avvicinare tutte le persone all’incontro con l’altro e alla solidarietà così da poter incontrare Dio nel prossimo attraverso un aiuto sincero e tangibile.
La Giornata Mondiale dei Poveri di quest’anno aveva come tema una frase tratta dal libro del Siracide “La preghiera del povero sale fino a Dio” (cfr. Sir 21,5) che spinge personalmente ad impegnarsi ad aiutarsi reciprocamente, sia come singoli individui, che all’interno della comunità, a trasformare gli insegnamenti di Dio in azioni concrete e introduce al Giubileo.
Questa giornata è stata gestita diversamente rispetto agli anni passati, infatti la Caritas diocesana ha stabilito che il denaro raccolto, non verrà destinato alla diocesi, ma direttamente ai singoli Vicariati che si occuperanno personalmente di gestirlo.
Il Vicariato di Villafranca, che comprende i comuni di Bagnone, Mulazzo, Villafranca e Filattiera, per la prima volta, ha deciso di fare una raccolta fondi destinata al Centro d’Ascolto Caritas del vicariato, situato nel chiostro adiacente alla chiesa di San Francesco a Villafranca.
Così in ogni parrocchia in cui è stata lanciata questa iniziativa, le offerte raccolte durante la S. Messa di domenica 17 novembre sono state destinate alla Caritas vicariale. Grazie alla sensibilità dei sacerdoti e alla generosa disponibilità dei fedeli, è stata raccolta una cospicua somma, al momento da 14 diverse parrocchie; naturalmente quelle più grandi e frequentate sono riuscite a donare di più rispetto a quelle più piccole, che hanno comunque scelto di donare un contributo significativo per questa occasione.
Queste offerte verranno rese pubbliche per poi essere impiegate per aiutare tutti i poveri della zona. L’anno prossimo, in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri 2025, sarranno anche rendicontate tutte le spese per le attività effettuate grazie alle donazioni raccolte.
Purtroppo le esigenze sono tante e continuano ad aumentare, per cui la speranza è quella di riuscire ad essere abbastanza concreti nel dare risposte a coloro che hanno bisogno.
Elena Martinelli



