Quei beni comuni da conoscere e preservare

Ad Arpiola un pomeriggio sul patrimonio della Lunigiana storica

Un momento dell'incontro ad Arpiola con da sinistra, il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, Maria Gabriella Ferrari, Paolo Bissoli e Loredana Capponi
Un momento dell’incontro ad Arpiola con da sinistra, il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, Maria Gabriella Ferrari, Paolo Bissoli e Loredana Capponi
Il pubblico presente all'incontro
Il pubblico presente all’incontro

In tanti hanno partecipato domenica 13 novembre ad Arpiola di Mulazzo alla iniziativa organizzata dall’associazione “Esploranda” e da Italia Nostra che prevedeva un’escursione per la conoscenza e la riscoperta delle erbe spontanee commestibili e per un bilancio della ricerca dei beni comuni promossa dalla sezione Apuo Lunense dell’associazione nazionale e realizzata da un folto gruppo di volontari. L’incontro nella sede “CentoFiori” di Arpiola è stato anche l’occasione per presentare il libro “Nei territori della Lunigiana storica tra abbandono e riscoperta: beni comuni, paesaggi, tradizioni da salvare e valorizzare”, curato da Maria Gabriella Ferrari, Alessandro Martinelli e Giacomo Maucci. Dopo i saluti del sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, sono state Loredana Capponi di “Esploranda” e la stessa Ferrari ad illustrare il progetto, la sua genesi, le finalità e le prospettive, di fronte ad un pubblico attento composto anche da alcuni dei volontari che nei mesi scorsi hanno collaborato alla ricerca segnalando i casi ritenuti meritevoli di attenzione e procedendo alla redazione delle schede poi raccolte nel libro. Un progetto – come ha spiegato Gabriella Ferrari – nato a livello nazionale, per il quale Italia Nostra ha potuto usufruire di un finanziamento ministeriale e che ha visto la partecipazione anche della sezione Apuo Lunense che ha prodotto ben 37 schede frutto di altrettante segnalazioni che si auspica possano essere utili agli amministratori locali con l’auspicio che si facciano carico di promuovere il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione di questi beni comuni, paesaggi e tradizioni. Ma una ricerca che possa essere anche da stimolo per ulteriori appronfondimenti. Un auspicio sostenuto anche da Paolo Bissoli, invitato quale autore del libro “Paesi di Lunigiana” i cui contenuti sono stati giudicati affini all’iniziativa di Italia Nostra: tante piccole grandi realtà da conoscere e preservare perché restino prezioso patrimonio comune.

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