Sostentamento del clero: un piccolo gesto di grande aiuto alla Chiesa

È in pieno svolgimento la campagna dell’8xmille a favore del sostentamento del clero

Domenica scorsa, 18 settembre, si è celebrata nelle 26.000 parrocchie del nostro Paese una giornata di sensibilizzazione promossa dalla CEI, incentrata sul valore e il significato profondo delle offerte donate per il sostentamento del clero diocesano, ricordando, in tal modo, che da ormai più di trent’anni la sopravvivenza economica dei sacerdoti non è più a carico dello Stato, ma deriva dalla volontà dei fedeli di contribuirvi attraverso la firma della destinazione dell’8xmille del gettito Irpef e le offerte liberali deducibili. Mentre la firma per la scelta 8xmille non costa nulla al contribuente, le offerte liberali costituiscono uno strumento di vera partecipazione alla vita della Chiesa. Il sostentamento dei sacerdoti deve rappresentare sempre più per le nostre comunità una scelta valoriale: decidere cioè di essere parte della Chiesa al punto di farsi carico anche dei suoi bisogni materiali.
Nella nostra diocesi, l’anno scorso si è registrato un leggero calo dell’entità delle offerte (-2,1%) mentre sono cresciuti del 4,3% gli offerenti, in particolare a Carrara, Fosdinovo, Tresana. È quindi richiesto un impegno ancora più particolare da parte dei parroci, dei loro collaboratori, delle varie associazioni, ma anche da parte di coloro che avvertono l’importanza del sostegno economico necessario alla Chiesa per la sua sopravvivenza, allo scopo di sensibilizzare tutti a contribuire secondo le proprie possibilità, anche con un modesto importo. Se lo facciamo insieme, un piccolo gesto diventa un grande aiuto per tutti i sacerdoti. Non rinunciamo a partecipare al loro sostentamento, siamo vicini ai nostri sacerdoti come loro lo sono per noi. Questa piccola azione farà crescere le comunità, sempre più consapevoli e partecipi. Nei prossimi giorni partirà il progetto promosso dalla C.E.I. “Uniti possiamo”, dedicato alla raccolta delle offerte per il sostentamento dei sacerdoti, attraverso una donazione destinata alle erogazioni liberali gestite dall’Istituto Centrale Sostentamento Clero (ICSC).
Per aderire al progetto si richiede a tutti i parroci della diocesi di diventare parte attiva del progetto. In concreto occorre entrare nel sito: www.unitipossiamo.it, fornendo le proprie credenziali per iscrivere la parrocchia al progetto. Ogni parroco potrà così accedere ai contenuti e ai materiali necessari a promuovere il progetto stesso. Come favorire la raccolta delle offerte? Lo spiega il diacono Dino Eschini, incaricato diocesano per 8xmille e il Sovvenire: “Si può esporre, in posizione ben visibile in ogni chiesa, la locandina inviata a tutti i parroci. Sarebbe poi utile fotocopiare l’ultima pagina del pieghevole già in possesso, da distribuire tra i fedeli per rendere a tutti le risposte e le motivazioni dell’offerta”. Per informazioni è possibile contattare, anche telefonicamente l’ufficio C.E.I ‘Assistenza del Sovvenire’, tel. 06/97858414 o direttamente l’incaricato diocesano, al numero 340-6676287. Dino Eschini assicura comunque la sua presenza alle prossime riunioni mensili dei parroci, che nel mese di ottobre si terranno nei vari vicariati diocesani, e si mette a disposizione per qualsiasi altro utile chiarimento.

R. B.

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