Dopo due anni di stop, grande partecipazione alla settimana organizzata al Centro Giovanile

Eccola è ripartita, si tratta della navicella spaziale di Vicky che dopo due anni di stop per la pandemia è tornata a solcare il cielo pontremolese. Una manifestazione (quest’anno svoltasi dal 29 agosto al 5 settembre) che ormai fa parte della storia cittadina e che colora di allegria e divertimento il fine estate all’interno del Centro Giovanile “Mons. Sismondo”. Ormai la navicella spaziale partita nel lontano 1988 è divenuta una solida realtà. Eppure il segreto della longevità di Vicky è fatto di cose semplici: un prato verde, qualche pallone, una corda: pochi oggetti che permettono di vivere una settimana stupenda tra agonismo, divertimento, amicizia ed educazione. Circa 170 i bambini e ragazzi partecipanti (in una fascia d’età compresa tra i nati dal 2003 al 2016) guidati da un gruppo di una ventina di “ex ragazzi”, che dopo aver vissuto negli anni passati Vicky come “utenti”, sono oggi diventati organizzatori e timonieri (con la preziosa supervisione di don Pietro Pratolongo) di questa magica settimana, magari prendendosi una pausa da impegni di studio e di lavoro.

Ogni giornata si apriva alle ore 10 con un momento di preghiera, poi giochi a squadre fino all’ora di pranzo, un momento dedicato ai compiti e poi ancora giochi con le quattro squadre suddivise, come tradizione, per colore: gialli, blu, rossi e verdi (per la cronaca, quest’ultimi sono i vincitori di quest’anno). Al termine della giornata, l’esposizione della classifica parziale, “Il cerchio della Gioia” e poi tutti a casa. Attraverso questi momenti ci si aiuta, ci si arrabbia e ci si riappacifica, si scherza, si gioisce per la vittoria e si “piange” uniti per la sconfitta. Insomma si cresce, tutti assieme. Ma non sono mancati momenti speciali come la tradizionale caccia al tesoro, la sortita serale in piazza della Repubblica, con giochi ed allegria, ed infine l’appuntamento dedicato alle “scenette” che ha chiuso lunedì sera l’edizione di Vicky 2022. Una rassegna che quest’anno aveva come tema conduttore il film Matrix: “un modo – ci dice Emmanuele Zavattaro, uno degli organizzatori – per far riflettere i ragazzi sul rischio dell’eccessivo uso delle tecnologie. Cercando di fargli capire quanto sia importante, invece, la condivisione e il confronto diretto, senza filtri virtuali”. La speranza è quindi, che questa settimana di Vicky possa essere un esempio per i tanti bambini e ragazzi con l’augurio che i capitani di oggi, domani scelgano di continuare a divertirsi con Vicky, non più giocando, ma offrendo ai propri amici più piccoli il servizio che anche quest’anno i tanti ragazzi dello “staff” sono stati contenti di svolgere. (r.s.)

Successo anche per “E…state con noi”
L’arrivo di Vicky è stato preceduto da un altro appuntamento dedicato ai più giovani, anche questo divenuto ormai un classico dell’estate pontremolese. Stiamo parlando di “E…state con noi – Bambini a Pontremoli” che per dieci intense settimane (dal 13 giugno al 19 agosto) ha visto un’allegra moltitudine di ragazzi (più di 150 gli iscritti) giocare, divertirsi ed imparare. Un progetto che è il frutto della sinergia che si è consolidata sempre di più negli anni tra il Comune di Pontremoli, il Centro Giovanile Mons. G. Sismondo e la Società della Salute, attraverso la gestione della Coop. AuroraDomus, con l’obiettivo di dare un supporto alle famiglie e creare momenti di crescita costruttiva per tutti i bambini e i ragazzi. E il successo di questa iniziativa in definitiva viene da loro: i ragazzi e i bambini che, con l’assenso convinto delle famiglie, hanno scelto di iniziare e proseguire l’estate entrando a far parte del progetto educativo e ricreativo messo a punto da questa sinergia vincente. Molteplici le occasioni di impegno e divertimento, l’uno inseparabile dall’altro: dai laboratori alle attività didattiche, dai giochi al divertimento. Insomma una “estate ragazzi” ricca di divertimento e di allegria, ma anche educativa e formativa.





