Zeri: primo consiglio e subito scintille tra sindaco e minoranza

Petacchi: “una lista creata a tavolino senza legami con Zeri”. La replica “il sindaco non rispetta l’opposizione”

Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi
Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi

Un primo consiglio comunale, quello di venerdì scorso, “infuocato” a Zeri che ha visto il rieletto Cristian Petacchi attaccare frontalmente la minoranza. Infatti il sindaco, dopo i ringraziamenti di rito a chi lo ha votato, ha voluto sottolineare come la lista guidata dalla candidata sindaca Chiara Cavellini “non rappresenti in alcun modo i cittadini zeraschi” e che questa sia il frutto “solamente di un operazione politica costruita a tavolino dai rappresentanti del centrodestra pontremolese, con i fratelli Ferri in testa. Una lista senza alcun interesse per i bisogni dei cittadini zeraschi e lo dimostra il fatto che nessuno dei candidati è residente a Zeri”. Un duro attacco ma il sindaco ha voluto rincarare la dose aggiungendo che “dopo cinque anni di assenza, senza farsi mai vedere sul territorio, senza mai fare proposte, la minoranza si è ripresentata ad aprile-maggio mettendo insieme una lista senza idee e senza progetti”. Secondo Petacchi sarebbe quasi stato meglio non avere nessun avversario (e quindi avere tutti consiglieri della sua lista in consiglio) “Anche perchè, contrariamente a quanto raccontato, con i voti ottenuti, avremmo avuto i numeri per evitare il commissariamento del Comune anche in caso di presentazione di un’unica lista”. Un intervento molto duro a cui ha replicato il consigliere di minoranza Andrea Vinchesi “Petacchi non conosce forse le leggi e non rispetta la democrazia, la minoranza deve essere rappresentata anche perché ha il ruolo di vigilare sul suo operato, di denunciare eventuali criticità e di fare proposte costruttive. In questi anni si è abituato male, ora avrà una minoranza attenta, puntuale e precisa nell’interesse di Zeri e della sua comunità. Spulceremo tutte le delibere e non faremo sconti. Forse gli dà noia essere controllato? Parte già male, comunque auguri di buon lavoro da parte nostra”. Per quanto riguarda la composizione della giunta, confermati i due assessori uscenti: Secondo Novelli (vicesindaco e le deleghe a personale, caccia e pesca, ambiente, urbanistica, scuola) e Gino Baratta (cultura, sport, protezione civile, forestazione, agricoltura ed allevamento) con il sindaco che ha annunciato che deciderà a breve “in base alle singole competenze” l’affidamento delle deleghe rimanenti. (r.s.)