A Boceda di Mulazzo apre lo stabilimento della ditta Matec

Annunciate 50 assunzioni per questo nuovo polo industriale

“Un brindisi a Matec, a Mulazzo, ma in generale a tutta la Lunigiana, perché questo nuovo polo produttivo possa rilanciare il territorio e dare la possibilità ai giovani di restare nella loro terra d’origine senza dover andare lontano per trovare lavoro”. Si è conclusa con i calici levati al cielo, la presentazione del progetto del polo produttivo Matec, azienda impegnata nella produzione di macchinari per la filtrazione e la depurazione delle acque reflue in moltissimi settori. Azienda che ha da poco acquistato nell’area industriale di Boceda, nel comune di Mulazzo, un capannone da oltre 12.000 metri quadrati dove verrà prodotta tutta la nuova gamma di macchine specifiche per il settore Crushing & Screening. Nel nuovo stabilimento troveranno posto anche la carpenteria metallica, la produzione di decantatori e macchine per il lavaggio terre, e tutta un’altra serie di prodotti che prima venivano prodotti da ditte terze ma che, “grazie alle nuove assunzioni, stimate in oltre 50 nuove unità, saremo in grado di produrre internamente creando valore aggiunto, miglior controllo qualità e notevole incremento produttivo”. Così assicura Matteo Goich, Chief Executive Officer dell’azienda (ovvero quello che in italiano chiamiamo Amministratore Delegato) che assieme a Massimo Bertolucci (lo Chief Technology Officer) è il fondatore di questa ditta nata nel 2001 e che si è sviluppata a livello mondiale, tanto che oggi conta 13 fabbriche a livello internazionale, 120 rivenditori nel mondo, 150 agenti in 45 paesi diversi ed oltre 200 dipendenti.

“Quando siamo venuti in Lunigiana abbiamo ragionato a lungo se era il caso o meno di dare il via a questo progetto – ha sottolineato Goich – visto che per un imprenditore la produttività è molto importante. Però, così come abbiamo fatto con l’installazione nel polo produttivo di Massa Carrara, ci siamo fatti guidare dal cuore, dall’idea di restare legati al territorio, al nostro territorio. Perché è proprio in quei luoghi in cui pare più difficile che è ancora più importante fare impresa, per creare occupazione per i giovani ed un futuro prospero per la comunità”. Un impegno che è stato reso più semplice dalla collaborazione avuta dalla politica locale “al di là dei colori di appartenenza, abbiamo trovato grande disponibilità, a partire dal sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, nel risolvere tutto quelle problematiche burocratiche che inevitabilmente vanno superate”.

“Crediamo molto nel rilancio della Lunigiana tutta, una magnifica terra incastonata tra appennini e mare, una zona che da sempre ha sofferto a livello industriale e dove tantissime persone piene di voglia di lavorare, hanno sempre dovuto spostarsi verso le zone di La Spezia e Massa-Carrara per potersi sostenere economicamente. Noi crediamo che poter lavorare e creare ricchezza all’interno di un territorio importante e ricco di storia come quello della Lunigiana, possa essere un rilancio per tutta la provincia. Il nostro progetto partirà dal comune di Mulazzo ma si estenderà anche verso gli altri comuni di Pontremoli, Villafranca ed Aulla” le parole di Bertolucci. Una fabbrica innovativa e all’avanguardia “ci sarà quindi un grande investimenti in macchinari, puntando sempre più sull’automazione con l’obiettivo di realizzare una fabbrica 4.0. E poi assieme al sindaco stiamo portando avanti un discorso di sostenibilità, di economia circolare con la collocazione di impianti fotovoltaici per l’alimentazione della fabbrica stessa”. Inoltre ogni opera strutturale verrà creata utilizzando prodotti biodegradabili, che permettano di avere un reale impatto zero all’interno dell’area grazie ad impianti di aspirazione, di controllo sulle emissioni in atmosfera e di trattamento rifiuti ai massimi livelli di circolarità e sostenibilità. Un altro importante obiettivo di Matec è quello di creare un “trait d’union” fra scuola e lavoro attraverso convenzioni sia con l’università di Pisa, per quanto riguarda la parte ingegneristica, sia con le scuole professionali della Lunigiana come la Baldesseri-Pacinotti per il personale specializzato. Soddisfatto il sindaco Novoa “Oggi è una giornata importante per il nostro comune, un passo importante per il futuro economico del nostro territorio. Sono davvero soddisfatto perché ho trovato degli imprenditori che hanno dimostrato di avere a cuore un territorio guardando non solo gli aspetti economici. E mi auguro che questo insediamento possa essere di ispirazione e stimolare altri imprenditori ad investire a Boceda che si presta ad essere un polo industriale”. Ora l’attesa è per l’inizio dell’attività produttiva che Goich si augura “possa avvenire prima dell’estate”. (r.s.)

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