Teatro: appuntamenti a Parma, Carrara e La Spezia

“L’Istruttoria” di Peter Weiss al Teatro Due di Parma
Prosegue a Parma la messa in scena de “L’Istruttoria” di Peter Weiss: nelle serate del 21, 22, 25, 27 e 28 gennaio (alle ore 20,30) la produzione della Fondazione Teatro Due viene proposta nella versione voluta da Gigi Dall’Aglio fin dal 1984 e per la prima volta viene riproposta in assenza del suo creatore scomparso nel dicembre 2020. In scena va il dovere di ricordare, la memoria dell’Olocausto, l’arte di mantenere un impegno rispetto alla storia: “L’Istruttoria” è un capolavoro del teatro documentario europeo composto attingendo alle deposizioni processuali dei testimoni e dei sopravvissuti di Auschwitz.

Al Garibaldi di Carrara arriva Veronica Pivetti
Al Teatro Garibaldi di Carrara nel mese di febbraio la stagione di prosa proposta dal Comune e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, prosegue giovedì 10 e venerdì 11, alle ore 21, con Veronica Pivetti e lo spettacolo “Stanno sparando sulla nostra canzone” per la regia di Giovanna Gra e Walter Mramor. Veronica Pivetti è Jenny Talento, una spacciatrice d’oppio sotto le vesti di una spiritosa e sensuale fioraia che finisce col cedere alle avances di un fallito e truffaldino giocatore di poker.
Ancora nel mese di febbraio, lunedì 21, alle ore 21 Sara Bertelà, Anna Della Rosa interpretano le “Sorelle” di Pascal Rambert. Una lotta violenta parola contro parola, corpo contro corpo, per dirsi solamente l’amore che provano l’una per l’altra.

Rocco Papaleo è Peachum al Civico della Spezia
Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 gennaio, sempre alle ore 20,30, al Teatro Civico della Spezia va in scena “Peachum: un’opera da Tre Soldi” con Rocco Papaleo e Fausto Paravidino che è anche il regista di questa produzione del Teatro Stabile di Bolzano. Si tratta di un nuovo spettacolo dedicato all’antieroe Peachum, il re dei mendicanti dell’Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht. Peachum è una figura del nostro tempo più ancora che del tempo di Brecht. Dipende dal denaro senza neanche prendersi la briga di esserne appassionato. Non è avido. Non ambisce a governare il denaro, è governato dal denaro.

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