A Piastorla alla riscoperta dell’incanto della natura

Marito e moglie hanno scelto di vivere nella piccola frazione fivizzanese dove gestiscono un’azienda agricola

Caterina Giannino e Michele Ambrosini proprietari di una falconeria e dell’Azienda Agricola "Cuore Rapace"
Caterina Giannino e Michele Ambrosini proprietari di una falconeria e dell’Azienda Agricola “Cuore Rapace”

Chi partecipa all’appello dei giocatori prima dell’inizio delle partite di calcio sente rispondere, sempre più spesso e da sempre più numerosi atleti, “Viva il lupo” all’augurio, in origine rivolto ai cacciatori, “In bocca al lupo”, che l’arbitro abitualmente rivolge loro. Il pastore che si è visto decimare dai lupi il suo gregge, invece, propenderebbe senza dubbio per la formula più diffusa “Crepi” e chiederebbe anche l’intervento delle Istituzioni per limitarne, quando non per cancellarne, la presenza nei boschi lunigianesi, per non dire di quella, spesso rovinosa, dei cinghiali. Non sembrano dello stesso parere i coniugi Michele Ambrosini e Caterina Giannino, che hanno scelto di vivere a Piastorla, un paesino di Fivizzano ridotto ad una popolazione di 4 abitanti. Per Caterina “l’ululato notturno del lupo risveglia le note più ancestrali dell’animo,…la fa sentire libera”, come si legge in una dichiarazione rilasciata ad un quotidiano locale. Proprietari di un’avviatissima falconeria e dell’Azienda Agricola “Cuore Rapace”, Michele e Caterina hanno preferito una “vita di qualità ad una vita di comodità”, che “consente loro di godere l’alternarsi delle stagioni, di imbattersi in cervi, istrici, tassi, lepri, talvolta in un non aggressivo lupo”. Certo che qualche servizio ben funzionante, a partire dai collegamenti telefonici e da internet, e una burocrazia più veloce la renderebbero più facile e potrebbero invogliare altri a ripopolare i paesi abbandonati, che “hanno bisogno di nuovi pionieri”. A.F.

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