Calcio: solo Serricciolo e Fivizzanese tengono il passo e anche la Terza parte sotto tono

Una buona Pontremolese battuta di misura con un rigore inesistente da un TAU Altopascio poco convincente. Il Serricciolo vince a Fossone. La Fivizzanese resta in vetta, ma anche Monti e Atl. Podenzana trovano vittorie che aprono a nuove prospettive. A riposo la Filattierese, il Mulazzo viene strapazzato in trasferta dalla Virtus Viareggio. La Terza parte in sordina con soli due pareggi interni per Vallizeri e Gragnolese. A conti fatti, raccogliamo davvero poco su tutto il panorama a dire che la situazione è sempre più critica per il nostro calcio.

Il Serricciolo
Il Serricciolo

Dice un antico adagio che non sempre le ciambelle riescono con il buco e la cosa, quando succede. crea qualche problema, ma, alla fine, ti rassegni e comunque le mangi ugualmente. Un po’ più difficile invece digerire la sconfitta della Pontremolese, patita in casa domenica scorsa su calcio di rigore, dai più, meno che dal direttore di gara, ritenuto insistente, comunque tale da compromettere il risultato di un confronto troppo importante per non potere essere tenuto nella debita considerazione anche negli effetti. In concreto, potremmo finirla qui con il nostro racconto, anche perché, archiviati i tre punti, avanza ben poco d’altro che possa dare un po’ di soddisfazione. Invece, crediamo che occorra riflettere non solo su quanto successo, ma anche su quello che il campo ha proposto e quindi su quello che ci permette di dedurre in prospettiva, visto che siamo solo all’inizio della stagione ed ogni segnale, specie in avvio, può essere determinante per creare le condizioni per impostare il torneo nel futuro prossimo. Restando ai fatti, la Pontremolese vista domenica è stata quanto di meglio ci è stato offerto fino ad oggi, nonostante una serie di defezioni importanti che impediscono ed impediranno al Mister Grassi di proporre la formazione nei sogni di chi la ha allestita. Così, pur di fronte ad una delle formazioni favorite per la vittoria finale, gli azzurri si sono proposti senza alcun timore dettando, soprattutto nella prima frazione, i tempi del gioco e vedendosela totalmente alla pari con un avversario che solo a sprazzi riusciva a mettere in evidenza la sua presunta superiorità, ma sempre senza impensierire più di tanto la porta dei padroni di casa. Purtroppo sono sempre gli episodi a dettare le svolte; così un primo incidente privava gli azzurri di una pedina importante come Giacomo Filippi, sostituito di necessità da un ragazzo della juniores per mancanza di organico; poi in avvio di ripresa la botta risolutiva, il rigore inventato dal direttore di gara che tagliava le gambe ad una squadra fino a quel momento chiaramente compresa nel proprio ruolo e decisa a giocarsi fino in fondo la posta in palio senza bisogno di trucchetti per rovinare tutto. Facile immaginare i riflessi della batosta perché poco dopo un nuovo incidente privava la squadra di un’altra pedina importante e quindi il sogno di restare a galla svaniva, anche se il TAU faceva ben poco per dimostrare di meritare la vittoria sebbene potesse ormai sembrare facile affondare il colpo di fronte ad una formazione arrabattata e privata degli stimoli giusti per inventare una qualche forma di reazione. Resta la consapevolezza che a certe fregature si può solo rispondere dimostrando di non meritarle e domenica si propone subito, sempre la Comunale una nuova occasione contro lo Zenith Prato e, arbitro permettendo, nonostante le prevedibili eccessive defezioni, siamo certi che gli azzurri torneranno a dimostrare di potere fare tutta la loro parte in un torneo difficile ma, se gestito correttamente, sicuramente affrontabile.

Intanto in Prima, il Serricciolo ha dimostrato di avere ritrovato quella qualità che lo ha contraddistinto nelle ultime stagioni e in una partita delicatissima come quella di Carrara, contro il Don Bosco Fossone, ha messo in luce tutte le sue potenzialità dettando legge e portando a casa tre punti che lo collocano finalmente in una posizione di classifica del tutto confacente alla sua tradizione, con il vantaggio inoltre di una partita in meno che dovrebbe ridurre in termini più razionali l’attuale distacco dalla vetta. La partita di domenica prossima con il Vagli dovrebbe confermare il buon momento della formazione di Chelotti che ora ha solo il dovere di tenere il passo in attesa che siano le altre a soffrire e a rimettere in discussione il problema del primato che resta ancora tutta da definire nonostante la evidente superiorità della Torrelaghese. Note alterno di contro dalla Seconda dove piazziamo tre acuti importanti per rilanciare le nostre quotazioni e che permettono di assorbire gli effetti delle cattive notizie. Sugli scudi la Fivizzanese che fa suo il derby comunale con il Monzone e tiene così il passo con il Viareggio che, contro ogni ipotesi, non ha incontrato nessun ostacolo nel confronto con il Mulazzo, anzi lo ha sommerso di gol, lasciando decisamente perplessi anche i più ottimisti sullo stato di salute dei malaspiniani. Per i medicei, quindi, la vittoria diventa una specie di panacea stimolante per il futuro prossimo perché con la vetta tra le mani anche se condivisa con una formazione di tutto rispetto, dà il via ad una serie di prospettive da tenere in considerazione per il futuro prossimo, anche se già domenica prossima salirà a Fivizzano quell’Atl. Podenzana che, partito davvero con il piede sbagliato, sta ritrovando la vena giusta e probabilmente non intenderà deflettere, nonostante venga a trovarsi di fronte proprio la capolista d’occasione. La squadra di Angeli, infatti, ha regolato il Fortis Camaiore nonostante l’inferiorità numerica e questo dice che la convinzione si sta facendo strada. Sulla stesse linea si sta muovendo il Monti che, per non smentirsi, dopo le solite delusioni derivanti dal vezzo di non sapere cosa sia la continuità d’effetto, pur con un po’ di fatica, nel finale ha liquidato il Massarosa ed ora viaggia a centro classifica in posizione un po’ più gratificante e forse stimolante per riuscire a trovare quell’equilibrio che manca alla formazione da ormai troppi anni. Per la Filattierese il turno di riposo, ma già domenica incalzano impegni importanti e certamente significativi per definire il quadro delle ambizioni; infatti oltre la derby di cui si diceva avremo anche Mulazzo-Filattierese che rischia di diventare quasi un’ultima spiaggia per le due deluse della fase di avvio. Intanto il Monzone andrà contro il Cerreto per tentare di risalire la china che ora lo vede in ultima piazza, mentre il Monti scenderà a Lido di Camaiore che sulla carta non dovrebbe essere cliente impossibile e quindi lascia intravvedere la possibilità di portare a casa qualcosa. Nel frattempo, in tutta sordina è partita anche la Terza categoria dove siamo in lizza con solo quattro formazioni, con il lotto delle squadre nostrane sempre più ridotto, a dimostrazione di una disaffezione che dovrebbe cominciare a preoccupare. Ebbene, la partenza non è stata delle migliori perché in quattro confronti abbiamo raccolto solo due punti, da Vallizeri e Gragnolese che hanno pareggiato in casa, mentre, sempre in casa il Fosdinovo si è fatto superare dopo una bella battaglia. La Villafrachese, invece, esce a testa alta dal campo dell’Attuoni Avenza, dove ha tenuto banco fino a venti minuti dalla fine quando si è fatta rimontare per chiudere con un 3 a 2 per i padroni di casa che la dice lunga sull’occasione perduta.

Luciano Bertocchi

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