Il Panathlon Club ha effettuato una donazione all’ALDI

Incontro tra i rappresentanti del Panathlon e dell’Associazione Lunigianesi Disabili. Oltre a ricordare i valori dello sport, si è voluto anche dare un sostegno economico all’Associazione

Il momento della consegna della donazione del Panathlon, nel mani del presidente dell'ALDI, Paolo Bestazzoni
Il momento della consegna della donazione del Panathlon, nel mani del presidente dell’ALDI, Paolo Bestazzoni

Dopo mesi difficili in cui la nostra vita è stata stravolta da una situazione che fino ad un anno e mezzo fa era inimmaginabile e dopo aver affrontato forte limitazioni alla nostra libertà, obbligati anche a confrontarci con un nemico subdolo e devastante come il COVID-19 in cui le attività del Panathlon Pontremoli Lunigiana si sono svolte in streaming, ora abbiamo iniziato a riprendere pian piano le nostre attività in presenza , pur mantenendo alta l’attenzione e continuando a rispettare le indicazioni di sicurezza. Il Panathlon Pontremoli Lunigiana, è da sempre impegnato nella promozione dello sport per persone con disabilità con numerose attività poiché crede nello sport come strumento di socializzazione e di emancipazione. In quest’ottica, ha organizzato venerdì 25 giugno, un incontro con la Associazione Lunigianese Disabili (A.L.DI.) presso l’Hotel Napoleon a Pontremoli. Un appuntamento di metà stagione che segna la fine dei lavori dei primi sei mesi dell’anno prima del consueto Premio Bancarella Sport del 17 luglio del Panathlon Club Pontremoli Lunigiana.

Foto di gruppo dei partecipanti alla conviviale organizzata dal Panathlon con la presenza dell'ALDI
Foto di gruppo dei partecipanti alla conviviale organizzata dal Panathlon con la presenza dell’ALDI

Per l’occasione il Presidente dell’ALDI, Paolo Bestazzoni, ha dapprima illustrato le loro attività fin dalla costituzione, elencando i punti fondamentali come il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e autonomia della persona diversamente abile, per il benessere e la tutela delle esigenze degli insufficienti psico-fisici, e quindi la promozione dell’interessamento nei loro confronti da parte dell’opinione pubblica, delle istituzioni locali, allo scopo di predisporre interventi volti alla piena integrazione della persona disabile nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società. In secondo luogo ha messo in evidenza in un toccante racconto come l’Associazione sia fortemente impegnata sul territorio a mettere a nudo tutte le difficoltà quotidiane che la disabilità comporta rimarcando che non ci sono solo le barriere fisiche, ma anche quelle di tipo psicologico sulle quali possiamo fare la nostra parte . Nasce da qui la domanda di tutti i soggetti coinvolti: chi si prenderà cura “dopo di noi” di nostro figlio, quando non ci saremo più? Da qui il Progetto “Dopo di Noi” che si è materializzato nella realizzazione di due abitazioni e uno spazio per attività laboratoriali e ricreativi nel contesto della Selva di Filetto di Villafranca in Lunigiana. Si tratta di un progetto impegnativo che vede l’Associazione fortemente motivata e impegnata a superare i molteplici aspetti giuridici, economici ed emotivi che i familiari devono affrontare quando essi sono ancora accanto ai propri figli disabili. Il Presidente Bestazzoni ha lanciato un appello-richiesta di aiuto e amore per le persone della propria Associazione ; appello che è stato raccolto dal Presidente del Panathlon Pontremoli Lunigiana, Aldo Angelini, il quale ha sottolineato come anche il Panathlon mette la stessa passione per divulgare gli ideali etici sportivi del Club quali il fair play- il no doping – il rispetto per l’avversario. Alla serata erano inoltre presenti il Presidente del Consiglio Comunale di Pontremoli, Patrizio Bertolini, che ha portato il saluto del Comune e ha ricordato i forti legami con il Panathlon Pontremoli Lunigiana, ed i vertici del Panathlon Club Viareggio-Versilia rappresentati dal Presidente Vittorio Giusti, dal Segretario Giovanni Benedetti, e dall’addetto stampa Alessandro Giusti con i quali da tempo è in atto un rapporto reciproco di interclub. La conviviale si è conclusa con una donazione in danaro per mano del presidente del Panathlon unitamente al gagliardetto del Club, del pamphlet ricordo del 40°, e del libro vincitore del Bancarella Sport 2020 “La partita”.

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