Ricollocata sulla vetta del Marmagna la statua della Madonna

Ritrovata dai pontremolesi Armando Mastroviti e Alessandro Bertolini

Vetta del Marmagna, la partecipazione durante la ricollocazione della statua della Madonna ai piedi della croce.
Vetta del Marmagna, la partecipazione durante la ricollocazione della statua della Madonna ai piedi della croce.

La statua della Madonna è tornata ai piedi della Croce sulla vetta del Monte Marmagna dove era stata collocata a cura della parrocchia di Corniglio mezzo secolo fa e da dove era stata letteralmente sradicata da ignoti sul finire del mese di luglio. Ci eravamo lasciati nei primi giorni di agosto con la notizia che una copia della scultura sarebbe stata fusa dalla stessa ditta che aveva forgiato quella originaria per ricollocarla al suo posto non appena pronta. E la cerimonia c’è stata, poco dopo Ferragosto, ma a tornare è stata proprio la statua divelta! Bisogna fare un passo indietro e tornare a sabato 8 agosto quando due escursionisti pontremolesi, Armando Mastroviti e Alessandro Bertolini (quest’ultimo ormai filattierese d’adozione), sono arrivati in vista della Croce percorrendo la “direttissima” che da Lusignana sale ripida in vetta al Marmagna: un percorso impegnativo, a tratti duro e non semplice da seguire, per questo poco battuto. A poche decine di metri dalla vetta, tra l’erba alta del prato che contorna la sommità della montagna, con grande sorpresa hanno trovato la pesante statua altra oltre mezzo metro che giaceva sdraiata nella nicchia erbosa creata dalla massa della scultura.

Armando Mastroviti (sinistra) e Alessandro Bertolini (destra) con la statuetta della Madonna rinvenuta
Armando Mastroviti (sinistra) e Alessandro Bertolini (destra) con la statuetta della Madonna rinvenuta

“Eravamo a conoscenza del fatto che un paio di settimane prima la statua era stata divelta dalla base della Croce – ci racconta Armando Mastroviti – ma come tutti la pensavamo perduta. Invece con grande emozione ce la siamo trovata davanti quando ormai quasi al termine della salita vedevamo già la punta della Croce”. Se fosse stata gettata alcune decine di metri più avanti sarebbe precipitata nel canalone sottostante, invece era rimasta lì quasi in attesa che qualcuno la trovasse. Poco dopo Mastroviti e Bertolini in vetta hanno incontrato due soci del Cai di Langhirano con i quali hanno concordato il da farsi; avvisato il Rifugio Mariotti del Lago Santo e le sezioni del Cai dei due versanti, la scultura è stata presa in consegna da alcuni incaricati che hanno provveduto ad organizzare il restauro, necessario per rimediare ai danni, peraltro contenuti, causati dallo sradicamento del metallo dalla base.

Foto di gruppo con le autorità e i due che hanno ritrovato la statuetta
Foto di gruppo con le autorità e i due che hanno ritrovato la statuetta

Mercoledì 19 agosto sui 1.852 metri del Marmagna si è radunata una piccola folla per la cerimonia di ricollocazione della scultura: tanta gente, arrivata soprattutto dal versante parmense anche se non è mancata una delegazione di lunigianesi. Presente il vescovo di Parma, mons. Enrico Solmi, con alcuni sacerdoti delle parrocchie parmensi delle valli sottostanti; tra le istituzioni i sindaci di Corniglio Giuseppe Delsante e di Pontremoli Lucia Baracchini, l’assessore di Filattiera Massimiliano Zani. Emozionati ospiti d’onore Armando e Alessandro, autori del fortunato e audace ritrovamento che hanno ricevuto gli elogi e i complimenti da parte di tutti i presenti: “È vero, c’era tanta gente, una bella atmosfera e molta emozione”, conferma Mastroviti. Nel frattempo la copia della statua era pronta per essere ricollocata e adesso potrebbe essere destinata ad un’altra vetta del nostro Appennino. (p. biss.)

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