La Lunigiana prova a presentarsi con una proposta condivisa

Lanciato nel web e sui social l’Ambito turistico che vede come capofila l’Unione di Comuni

17turismoL’ambito Turistico Lunigiana, il nuovo strumento di governance del turismo sul territorio previsto dalla Regione Toscana, è in queste settimane al lavoro per l’attività di promozione dell’area. Si tratta dell’avvio di un percorso che ha avuto la sua genesi nel maggio 2018, quando la regione modificò il Testo Unico sul Turismo e spinse sul progetto di superamento delle province per far emergere l’identità toscana e le specificità dei territorio. Un intervento che, d’altro canto, si era reso necessario a causa di un errore di valutazione della stessa regione. In una prima fase, dopo che nel 2016 si era dato il via, in tutta Italia, al trasferimento delle funzioni di turismo dalle Province alle Regioni, da Firenze si era deciso, in maniera un po’ grossolana e semplicistica, di dare l’incarico di gestire la promozione turistica di un territorio alla città più “importante”. Nel nostro caso, quindi, Massa: “Avevano difficoltà a gestire il loro turismo figuriamoci quello lunigianese” ci confessa Pierangelo Caponi dell’associazione “Sigeric”. È iniziato quindi un percorso di confronto tra le associazioni turistiche e la Regione che ha portato alla nascita di 28 Ambiti Turistici in tutta la Toscana, e, grazie all’impegno delle istituzioni e dei politici locali, è sorto anche lo specifico distretto della Lunigiana che, del resto, ha caratteristiche ben distinte rispetto alla Costa apuana. Ente capofila dell’Ambito, l’Unione di Comuni Montana Lunigiana, il comune di Pontremoli è subito stato coinvolto ed ha aderito al progetto mentre per il momento restano fuori i comuni di Mulazzo e Fosdinovo (sembra per discrepanze sulle modalità di gestione della tassa di soggiorno) ma si stanno limando le divergenze e c’è ottimismo che al più presto la Lunigiana possa presentarsi unita e compatta.

Parte del centro storico di Pontremoli visto dalla Costa di Monte Galletto con gli alberi da frutto fioriti
Vista panoramica del centro storico di Pontremoli

Una fatica non semplice perché tante volte abbiamo sentito parlare di valorizzare il “brand” Lunigiana e poi, appena girato l’angolo, ogni comune ragiona “pro domo sua”. Ci si augura che questo Ambito permetta davvero il superamento dei tanti campanilismi che, a lungo andare, fanno male a tutti; anche alle realtà più forti (ma in verità si tratta solo di “meno deboli”) convinte di potersi muovere autonomamente. Sicuramente anche in questa nuova organizzazione ci sono e ci saranno equilibri difficili da mantenere, soprattutto sulla voglia di predominio dei comuni di Pontremoli e di Fivizzano. Forse è proprio in quest’ottica che Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano e assessore dell’Unione con delega al Turismo e quindi primo referente dell’Ambito, ha coinvolto, in una sorta di triumvirato, nel lavoro della crescita e della promozione dell’Ambito del turismo altri due sindaci: Lucia Baracchini di Pontremoli e Marco Pinelli di Podenzana. Sono stati loro a scegliere di affidare compiti operativi a un gruppo di operatori turistici rappresentativi del territorio: Sigeric Servizi per il Turismo in collaborazione con la Cooperativa Altereco e l’Associazione Operatori Turistici Lunigiana. La promozione della destinazione Lunigiana sarà incentrata sui prodotti turistici “Natura”, “Outdoor”, “Eno-Gastronomia” e “Vita Slow”, capaci di valorizzare i punti di forza intrinseci della Lunigiana, particolarmente richiesti in questo periodo di ripartenza del turismo nazionale dopo il lungo lockdown. “Ci siamo messi al lavoro da maggio dopo la fase del lockdown – racconta Caponi – per cercare di valorizzare l’offerta della Lunigiana. In particolare ci si è incentrati sullo ‘spazio naturale’ che caratterizza il nostro territorio e che proprio in questo periodo può rispondere alle esigenze del turista con grandi spazi nel verde, senza affollamenti”. Queste caratteristiche sono state presentate in un’articolata campagna pubblicitaria basata principalmente sui social media e il web e articolata in diverse azioni. Sono stati girati brevi video-clip accattivanti che guideranno gli annunci sui social media; una redazione specifica ha curato il posizionamento della Destinazione Lunigiana sul web e sui social, attivando canali Facebook, Instagram e Youtube dedicati alla Lunigiana; è stato inoltre arricchito di contenuti il Portale ufficiale di Toscana Promozione Turistica ‘Visittuscany.com’. (r.s.)

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